Nuovo centro sportivo polivalente

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Quattro piscine, un campo da calcetto, due per lo squash, un?area fitness, un piccolo centro commerciale ed un ristorante. Sono questi i principali dati tecnici del nuovo centro sportivo polivalente di cui il recente inizio lavori è stato illustrato stamani dagli assessori Alessandro Ghinelli ( Opere pubbliche) e Oreste Civitelli ( Sport). L?opera – uno dei primi impianti sportivi in Italia realizzato con il meccanismo del project financing ? accorperà l?attuale piscina comunale, accanto allo stadio comunale, impegnando complessivamente un?area di oltre mezzo ettaro. Il costo è di circa quattro milioni di euro di cui poco meno della metà ? secondo i limiti fissati per legge ? provenienti dalle casse del Comune. La ditte esecutrici ? la MBF spa e Big Blu spa ? prevedono di consegnare il primo stralcio dei lavori comprendente le piscine per la primavera del 2004.
Ghinelli, Civitelli ed il presidente della Commissione Lavori pubblici, Pietro Alberti hanno sottolineato che il progetto si caratterizza non soltanto per l?allargamento dell?offerta sportiva cittadina ma anche per l?orientamento sociale di una struttura non strettamente legata all?agonismo e aperta a tutti. Mentre infatti viene introdotta ad Arezzo la possibilità di praticare nuove discipline come lo squash e l?immersione, il nuovo centro si qualifica per la vastità e l?accoglienza degli spazi destinati a servizi e spogliatoi in cui potranno muoversi a loro agio bambini, anziani e disabili.
L?attività natatoria avrà a disposizione quattro vasche: praticamente contigue le prime tre destinate ad agonismo e palla a nuoto ( 25 x 16,5 ), addestramento ( 16,5 x 9,5 ) e bambini ( 10 x 8 ) e circondate da gradinate in grado di accogliere fino a 300 spettatori. La quarta, più distanziata ( 8 x 6 ), sarà il regno dei sub.
Secondo le previsioni del Centro Sport Chimera ? che prenderà in gestione il complesso ? l?incremento dell?offerta e la qualità delle strutture dovrebbe consentire di raddoppiare l?affluenza attuale, garantendo l?economicità di gestione.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti