WWF: energia pulita a costo zero

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'Efficienza: un oro bianco che non sfruttiamo' , dichiara Michele Candotti, Segretario Generale del WWF Italia.

“Siamo completamente d’accordo con Pistorio: far fronte ai mutamenti climatici e alla crisi del petrolio puntando sull’efficienza energetica e sviluppando le energie rinnovabili è la strada giusta, l’unica’’. Così Michele Candotti, Segretario Generale del WWF Italia, ha commentato l’intervista rilasciata oggi a Repubblica da Pasquale Pistorio, vicepresidente di Confindustria.

Il WWF Italia ritiene molto importante che un alto esponente di Confindustria indichi con chiarezza come lo sviluppo dell’energia pulita vada anche a vantaggio delle imprese. Ma per imboccare davvero questa strada è necessario mettere mano con decisione, efficienza e trasparenza al complesso meccanismo degli incentivi e disincentivi, come suggerito dal Vicepresidente di Confindustria. ‘’A titolo di esempio –spiega Michele Candotti del WWF Italia – attualmente solo il 20% dei soldi formalmente destinati a incentivare le energie rinnovabili servono effettivamente a questo: per il resto, i meccanismi d’incentivazione – il CIP6 e i certificati verdi- mostrano un rapporto costo benefici molto sfavorevole per il Paese, soprattutto in un confronto con altre esperienze europee. Con il CIP6 il nostro Paese ha fissato tariffe molto convenienti per gli impianti che utilizzano sia le fonti rinnovabili sia le cosiddette fonti assimilate (tra queste i rifiuti non biodegradabili, la produzione di energia elettrica da gassificazione dei residui di raffineria, etc.). Queste ultime hanno paradossalmente beneficiato della maggior parte del totale dei proventi dal prelievo in bolletta elettrica, privando di risorse importanti le vere rinnovabili’’.

Riguardo all’efficienza energetica, negli ultimi anni, in completa controtendenza rispetto a qualsiasi politica per Kyoto, la crescita dei consumi energetici è stata superiore a quella del prodotto interno lordo determinando pertanto un peggioramento dell’intensità energetica del paese. E questo mentre un rapporto dell’ANPA del 1999 indicava che la potenzialità di risparmio in Italia rappresenta il 46% della domanda elettrica nazionale ovvero circa 150TWh di energia elettrica. ‘’Una vera e propria risorsa –conclude il Segretario Generale del WWF Italia – abbiamo un oro bianco che non sfruttiamo. E allora, ha ragione Pistorio, e ci auguriamo che Confindustria tutta si schieri per liberare il campo dei vecchi privilegi e dalle pigrizie mentali che allontano il paese dagli obiettivi che la nostra sopravvivenza, come Paese e come esseri, impongono”.