Gli Studenti occupanti il liceo scientifico

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«Continua per tutta la mattinata di oggi, con grande partecipazione da parte degli studenti, l’occupazione del liceo scientifico “Francesco Redi” di Arezzo, che segue la scia della mobilitazione nazionale studentesca lanciata dall’Unione degli Studenti per contrastare la riforma Gelmini.
Ieri pomeriggio è rimasta alta l’adesione alla manifestazione da parte degli studenti, che hanno continuato a rimanere numerosi nei locali occupati. In serata più di centocinquanta studenti hanno preso parte alla cena che alcuni professori hanno aiutato ad organizzare, e che gli studenti ringraziano insieme agli altri insegnanti che hanno aiutato la realizzazione della manifestazione.
Dopo cena in palestra si è svolto un concerto a cui hanno partecipato i gruppi degli studenti stessi, mentre alcuni sono rimasti a sorvegliare i locali occupati, evitando che potessero accedervi malintenzionati. Successivamente almeno cinquanta studenti hanno scelto di passare la notte a Scuola, notte che è trascorsa senza particolari incidenti.
Purtroppo, nonostante un attento servizio di sicurezza, si sono riscontrati dei piccoli danni a oggetti presenti a scuola. Gli organizzatori precisano che tra gli studenti si stanno già raccogliendo i soldi necessari a riparare i danni fatti, visto che nessuno ha intenzione di lasciare danni nella dotazione già fatiscente del liceo.

Oggi si è svolto in aula magna un acceso dibattito con: Rossella Angiolini, consigliere comunale e regionale di PDL, Antonio Perferi, presidente del Consiglio Provinciale e consigliere del partito socialista.

La discussione si è conclusa a mezzogiorno.
Nel pomeriggio gli studenti puliranno tutti i locali utilizzati, mentre nella giornata di domani è stata convocata un’assemblea di Istituto, in cui il Dirigente Scolastico esporrà le sue considerazioni sull’occupazione. Il tutto sarà seguito da dibattiti e gruppi di lavoro organizzati dagli Studenti.
Da Venerdì si tornerà alla normale attività didattica, certamente arricchiti dall’esperienza e sperando di vedere una revisione radicale della riforma da parte del Senato della Repubblica.»

Articlolo scritto da: Gli Studenti occupanti il liceo scientifico