Svizzera, figlio di Gheddafi rimesso in libertà

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GINEVRA – E' stato rimesso in libertà oggi Hannibal Gheddafi, figlio del leader libico Muammar Gheddafi, arrestato martedi' in un albergo a cinque stelle di Ginevra con l'accusa di aver maltrattato due domestici al suo servizio.
In cambio della liberazione gli avvocati hanno versato una cauzione di 200 mila franchi. Una cauzione ancora più salata, 300 mila franchi, è stata versata per il rilascio della moglie di Gheddafi, incinta di nove mesi, che al momento del fermo era stata colta da malore e quindi trasportata all'ospedale universitario ginevrino. Le accuse più gravi di maltrattamento riguarderebbero infatti la donna.
La coppia Gheddafi era giunta a Ginevra il 5 luglio scorso appositamente per il parto, alloggiando presso l'Hotel Pre'sident Wilson. Non è la prima volta che Hannibal, 32 anni, ha guai con la giustizia: nel maggio del 2005 era stato condannato dal tribunale correzionale di Parigi a quattro mesi di detenzione per porto d'armi senza licenza e per aver percosso la moglie, anche in quell'occasione incinta.
Nel settembre del 2004 era stato fermato mentre guidava ubriaco lungo i Campi Elisi. La notizia dell'avvenuto rilascio è stata data da Paul Gully-Hart, uno degli avvocati della coppia.