Arezzo – Lanciano: 1 – 2

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L’Arezzo entra in campo e dimostra subito di subire troppo, psicologicamente, la mancanza di alternative alla vittoria. Dopo la sconfitta di Taranto e le dichiarazioni del Presidente Mancini che, di fatto, preannunciavano il cambio della guida tecnica se non si fossero ottenute due vittorie nelle gare che avrebbero preceduto la sosta, la squadra non ha reagito come il massimo dirigente si attendeva. I padroni di casa sono subito in difficoltà davanti ad una squadra che sfrutta molto bene le fasce e la velocità dei suoi attaccanti mentre i ragazzi di Marco cari devono passare in svantaggio per far vedere qualche buona azione. Dopo 22’ è il Lanciano che segna la rete del momentaneo 1 a 0. L’azione si sviluppa sulla fascia sinistra con Amenta che dalla linea di fondo mette una palla al centro dell’area piccola dove Colussi è ben appostato. L’attaccante controlla si gira e batte Botticella. Passano 5’ e gli amaranto trovano il pari. Lauria vince un rimpallo a centrocampo per poi pennellare uno splendido assist a Baclet che di prima intenzione insacca l’1 a 1. L’Arezzo ottenuto il pareggio si fa coraggio e la partita sembra prendere una piega diversa tanto che lo stesso Baclet al 41’ colpisce di testa ma la palla si infrange sul palo della porta difesa da Aridità. Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi. I padroni di casa sono più intraprendenti e cercano, a testa bassa, la vittoria ma non creano mai azioni che mettono in seria difficoltà la retroguardia ospite se non in tre o quattro occasioni figlie più di situazioni confusionarie createsi in area avversaria che dello sviluppo di un modulo tattico. Insomma l’Arezzo gioca più col cuore che con la testa e di questa situazione approfitta il Lanciano che ogni volta sfrutta la velocità dei suoi giocatori per mettere in difficoltà la retroguardia amaranto che rischia più volte di capitolare. Soprattutto al 35’ quando Botticella effettua una improvvida uscita ben oltre la propria area ma sbaglia il tempo e così Colussi si può involare verso la porta aretina con il portiere ormai fuori causa. E’ Fanucci che di testa evita alla palla calciata da Colussi di entrare in rete. Al 41’ ancora Lanciano in avanti con El Kamch che si presenta davanti a Botticelli che esce sui piedi dell’avversario che cade in area. Vibrate le proteste lancianesi per il rigore non concesso dal Sig. Gallo. Negli ultimi minuti l’Arezzo continua ad attaccare in cerca del goal della vittoria che però non arriva ed è anzi il Lanciano che a pochi secondi dal termine dei minuti di recupero segna la rete che gli consente di ottenere la seconda vittoria in trasferta di questo campionato. Questa volta è Alfageme ad iniziare l’azione per poi servire Margarita che, nonostante 90’ sulle gambe, ha ancora la forza di correre per quasi cinquanta metri per farsi trovare pronto dall’assist del suo compagno. Le vittorie di Crotone e Gallipoli allontanano ulteriormente la vetta della classifica per un Arezzo che vivrà un’altra settimana difficile. In apertura abbiamo accennato al possibile avvicendamento in panchina che ormai sembrerebbe inevitabile. I rapporti tra il Presidente ed il suo allenatore sono ormai logori e ben difficilmente proseguiranno. Marco Cari era stato cercato direttamente da Mancini già lo scorso anno ma un ritardo dell’aereo che lo riportava in Italia dalle vacanze passate all’estero fece sì che Mancini mettesse sotto contratto De Paola. Le loro strade si incrociano quest’estate ma sono destinate a dividersi prima della fine dell’inverno. La speranza dei tifosi amaranto è che la sconfitta di oggi non sia il definitivo addio ad una promozione che l’Arezzo ha tutte le carte in regola per poter centrare.

TABELLINO
Arezzo: Botticella , Ambrogioni (dal 25’ st Matute), Grillo (dal 14’ st Bondi), Bricca, Terra, Fanucci, Croce, Beati, Chianese, Lauria (dal 32’ st Doga), Baclet.
Allenatore: Marco CARI —- Non entrati: Lancini, Conte, Turienzo, Vigna.

Lanciano: Aridità, Musca, Vincenti (dal 14’ st Daleno), Bolic, Erba, Cossu, Turchi, Tisci, Colussi (dal 36’ st Alfangeme), Margarita, Amenta (dal 8’ st El Kamch).
Allenatore: Dino PAGLIARI —- Non entrati: Bordeanu, Bognar, Romano, Morante.

Arbitro: Michele GALLO (Barcellona Pozzo di Gotto) –
Assistenti: Andrea MAZZAFERRO – Paolo PIOVERA
Ammoniti: 29’ pt Croce (A) e Turchi (L); 37’ pt Cossu (L); 17’ st Musca (L).
Espulso: 41’ st Dino Pagliari (allenatore Lanciano)
Reti: 22’ pt Colussi (L); 27’ pt Baclet (A); 49’ st Margarita (L).

Angoli: 11 a 2 Arezzo

Articlolo scritto da: Marco Rosati