Luci e Ombre: ‘Pensando a Caravaggio’

377

Arezzo – Proseguendo in un itinerario culturale, pensato dal Presidente Duranti Pier Luigi, il Cenacolo degli Artisti Aretini, si cimenta di nuovo in un tema importante.
Il Cenacolo ha organizzato mostre sui della Robbia (presentata, con gran successo, anche in Germania), su San Francesco, sul Futurismo, sull’Arte Sacra, ed ora sul Caravaggio, per rendergli omaggio, nel quattrocentesimo anniversario della Sua morte.. Un personaggio, discutibilissimo sul piano personale, ma indiscusso protagonista dell’Arte nel Suo tempo.
Un pittore che ha superato, nell’arte del dipingere, la sua epoca, ancora sotto l’influsso del Rinascimento classicheggiante e ricercatore della perfezione e della bellezza, con un arte in cui le atmosfere ed il naturalismo predominassero su tutto. Un artista che influenzò fortemente anche il successivo periodo del Barocco. Trascurato e riscoperto successivamente, presente in tutti i principali musei del mondo, morto tragicamente ancora giovane, viene considerato il precursore e cerniera di passaggio alla pittura moderna.
Come sempre molti pittori del Cenacolo hanno risposto a questa iniziative con opere che, come dice il tema, “Luci e Ombre: Pensando a Caravaggio”, hanno cercato di cogliere l’essenza di questo genio italiano.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 17 ottobre, tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19, ed il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 13.