Archeologia: scoperto ad Abydos faraone sconosciuto dell’antico Egitto

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Roma, 20 lug. – (Adnkronos) – Un sarcofago in quarzite di sessanta tonnellate è riemerso dalla sabbia della città santa di Abydos, nel sud dell’Egitto, accendendo i riflettori su un re finora sconosciuto: Woseribre Senebkay (circa 1650-1600 a.C.). Un rinvenimento straordinario, informa la rivista “Archeologia Viva”, grazie al quale gli archeologi hanno aperto una finestra su uno dei periodi più bui dell’antico Egitto, quello che riguarda l’intera serie di sovrani (conosciuta come dinastia di Abydos) che regnarono durante il Secondo Periodo Intermedio (1650-1550 a.C.).
Negli ultimi anni il sito archeologico, centocinquanta chilometri a nord di Luxor e anticamente conosciuto come Montagna di Anubis, è stato oggetto di intense ricerche da parte dell’Università statunitense della Pensylvania.
“Sappiamo che Senebkay – spiega Josef Wegner, a capo della missione di scavo – fu uno dei primi re della dimenticata dinastia di Abydos. La mummia, presa di mira dai tombaroli già nell’antichità, fu letteralmente frantumata, ma siamo riusciti a ricomporre lo scheletro, desumendo che il faraone era alto un metro e settanta e che morì intorno ai quarant’anni. Insieme alle ossa abbiamo trovato la maschera mortuaria e un vaso canopo”.