CHIANTI COUNTRY BLUES e Conciate per le Feste

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Conciate Feste
Conciate Feste
Spazio Seme presenta
Venerdì 28 marzo 
a partire dalle 21.15
 
CHIANTI COUNTRY BLUES
Conciate per le Feste
 
Via del Pantano, 36 – Arezzo
(ingresso 7 euro)
 

Venerdì 28 marzo a Spazio Seme due spettacoli in un’unica serata.

Il primo, “Conciate per le feste“, andrà in scena alle 21.15 e vedrà protagonisti Eleonora Ciampelli, Sara Archinucci e Marco Cucciniello.

Il secondo, CHIANTI COUNTRY BLUES, alle 22.30. Quest’ultimo unirà la musica di Jay Ryan e Paul Rabary suonata soltanto con chitarra, armonica e voce, alle parole di Francesco Botti che leggerà alcune pagine del nuovo libro di Marco Vichi (presente anche lui alla serata)

Ore 21.15: Conciate per le feste

Una pièce teatrale in tre atti che illustra il rapporto di amicizia tra Laura e Stefania, donne in equilibrio (forse) tra lavoro, famiglia, amici e viaggi.

Dopo una serata passata in discoteca, si ritrovano per un tè il pomeriggio seguente e, attraverso aneddoti e ricordi, mettono mettono in scena con ironia e spontaneità il loro sentirsi “conciate per le feste”.

Regia: Francesco Botti

Interpreti: Eleonora Ciampelli, Sara Archinucci e Marco Cucciniello

 “Conciate per le feste” è nato per essere presentato nel dicembre 2013 presso il negozio aretino Rossella C.

È stato rappresentato a più riprese nella vetrina del negozio per tutto il periodo natalizio.

Successivamente, è stato rielaborato e ampliato, diventando una produzione di Seme s.n.c.

ore 22.30: Chianti Country Blues

In autunno, in occasione della raccolta delle olive nel minuscolo podere di Marco Vichi, come ogni anno calano dal nord Europa i suoi vecchi amici – da Parigi per la precisione – e tra un bicchiere di vino e una bruschetta nasce Chianti-Country Blues, un omaggio a una lunga amicizia, quella tra Marco e i suoi amici musicisti Jay (americano) e Paul (malgascio).

Jay Ryan è uscito da poco con un disco di musica country-blues, “Dutch Oven”, che porta la firma di Jay and the Cooks, dove Paul ha suonato la sua armonica. 

L’idea del disco è nata una sera di due anni fa a casa di un’amica, in un appartamento nel 18° arrondissement di Parigi, quando dopo cena Jay e Paul si sono messi a improvvisare sulla base di alcuni standard country.

Nasce così, con autentica semplicità, l’idea di una serata in cui le note della band e le parole dell’ultimo romanzo di Marco Vichi (“Fantasmi del passato. Un nuovo caso per il Commissario Bordelli”, ed. Guanda) lette da Francesco Botti, possano incontrarsi e dare vita a un connubio perfetto.

Jay Ryan | Chitarra e Voce

Paul Rabary | Chitarra, Armonica e Voce

Francesco Botti | Voce Recitante

(ingresso 7 euro)