Juncker presenta la nuova Commissione Ue, Moscovici all’Economia

273

(AdnKronos) – “Presento la squadra che riporterà l’Europa sul sentiero della crescita e della creazione di lavoro”. Lo ha detto il presidente eletto della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, illustrando la distribuzione dei portafogli nel prossimo esecutivo Ue.
“Dopo anni di difficoltà economiche e di riforme spesso dolorose – ha spiegato – i cittadini europei si aspettano un’economia performante, la creazione di posti di lavoro, una maggiore protezione sociale, confini più sicuri e sicurezza energetica”.
Riguardo a Federica Mogherini, indicata Alto Rappresentante Ue per gli Affari esteri, Juncker ha detto: “E’ una donna ultracompetente, che conosce il mondo”. L’ex premier ha annunciato che Mogherini avrà il suo ufficio nel palazzo Berlaymont, sede della Commissione, e non all’Eeas, il Servizio esterno di azione della Ue “per mostrare che è uno dei vicepresidenti della Commissione e che ne fa parte”.
La squadra – L’ex ministro dell’Economia francese Pierre Moscovici è stato indicato come commissario agli Affari economici .
Juncker, presentandolo, ha detto che con Moscovici “i nostri amici francesi capiranno meglio la necessità delle politiche di consolidamento fiscale e di crescita che dovremo attivare”. Moscovici “rappresenterà la Commissione all’Eurogruppo” e “avrà anche un ruolo di primo piano come rappresentante” dell’esecutivo Ue in altre istituzioni, ha spiegato Juncker.
Saranno 7 i vicepresidente della prossima Commissione europea . Oltre a Federica Mogherini, alto rappresentante Ue per gli Affari esteri gli altri vicepresidenti saranno l’olandese Frans Timmermans, primo vicepresidente per la Miglior regolazione e “braccio destro del presidente”. La bulgara Kristalina Georgieva è stata indicata vice per il Bilancio e le risorse umane, l’estone Andrus Ansip avrà le deleghe sul Mercato unico digitale, la slovena Alenka Bratuaek sul Mercato dell’energia, il lettone Valdis Dombrovskis sarà vice per l’Euro e il dialogo sociale. Il finlandese Jyrki Katainen sarà il vice presidente per la Crescita e il lavoro.
All’ex premier finlandese spetterà la supervisione di tutti i principali portafogli economici del prossimo esecutivo di Bruxelles. Ma soprattutto l’ex premier finlandese, si spiega dalla Commissione Ue, “indirizzerà e coordinerà il lavoro di diversi commissari”, in particolare i portafogli Affari economici e Finanziarie, Occupazione e Affari sociali, Politiche regionali, Mercato interno e Industria, Stabilità finanziaria e Servizi finanziari, Economia digitale, Azione per il clima ed Energia e Trasporti e Spazio.
La svedese Cecilia Malmstrom è stata indicata come prossimo commissario europeo al Commercio. Nell’esecutivo uscente Malmstrom era responsabile degli Affari interni.
Il greco Dimitris Avramopoulos è stato indicato commissario Ue all’Immigrazione e agli Affari interni . Juncker aveva annunciato di voler creare un portafoglio sull’Immigrazione per dare la priorità a una nuova politica per contrastare i flussi irregolari e fare dell’Europa una destinazione per i talenti stranieri.
Il britannico Jonathan Hill è stato indicato commissario alla Stabilità finanziaria, ai Servizi finanziari e all’Unione dei mercati finanziari. Londra è il più grande centro in Europa per i servizi finanziari. Hill, prima di essere candidato dalla Gran Bretagna come commissario, è stato leader del gruppo conservatore della Camera dei Lord.
Il tedesco Guenther Oettinger è stato indicato commissario all’Economia digitale. Nell’esecutivo uscente Oettinger era responsabile dell’Energia.
Fra gli incarichi distribuiti da Juncker, all’irlandese Phil Hogan andrà la responsabilità dell’Agricoltura e allo spagnolo Miguel Arias Canete l’Azione per il Clima e l’Energia. Nel prossimo esecutivo di Bruxelles la danese Margrethe Vestager avrà la responsabilità della Concorrenza, l’ungherese Tibor Navracsics l’Educazione e i giovani e la belga Marianne Thyssen l’Occupazione e gli Affari sociali.
Il maltese Karmenu Vella sarà commissario all’Ambiente, la Pesca e gli Affari marittimi, l’austriaco Johannes Hahn la Politica di vicinato e l’Allargamento e il lituano Vytenis Andriukaitis la Salute.
Al cipriota Christos Stylianides andranno gli Aiuti umanitari, alla polacca Elzbieta Bienkowska il Mercato interno e l’Industria e al croato Neven Mimica la Cooperazione internazionale.
La ceca Vera Jourova è indicata commissaria alla Giustizia, la romena Corina Cretu alle Politiche regionali, il portoghese Carlos Moedas alla Ricerca e Innovazione e lo slovacco Maros Sefcovic ai Trasporti e lo Spazio.
I commenti – Per l’eurodeputata Simona Bonafè del Pd “un altro punto a favore della flessibilità in Europa è stato segnato con la nomina di Pierre Moscovici a commissario agli Affari economici come indicato dal premier Renzi e dal presidente Hollande. Con l’ex ministro delle Finanze francese si lavorerà per portare l’Ue verso un orizzonte di crescita e sviluppo che gli europei meritano da tempo”.
La cancelliera tedesca Angela Merkel gela invece i partner dell’Eurozona escludendo qualsiasi allentamento dell’austerità fiscale ed elogia l’approccio della nuova Commissione europea contrario a passi indietro visto che passi indietro in materia di rigore di bilancio “rappresenterebbero un enorme rischio per la ripresa” dell’area.