Roma: arrestato vigilantes che uccise moglie, movente passionale (2)

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– In una motivazione di 17 pagine il giudice Nicotra ricostruisce tutta la vicenda occupandosi della personalità di Popeo sottolineando come “abbia freddato la sua ex non curandosi della presenza della loro figlia di appena due anni facendola così assistere attonita alla morte della mamma, dimostrando così una particolare protervia, una incapacità a contenere le proprie pulsioni violente e improvvise”. Proprio le modalità dell’omicidio danno il segno della pericolosità di Popeo.
Nel documento si sottolinea poi che a spingere l’uomo al delitto è stata “l’incapacità di accettare e superare le fine di una tormentata relazione che si trasforma in una morbosa gelosia e sfrenato senso di possesso verso la persona amata”. Il giudice poi rileva che Popeo “non aveva mai reciso del tutto il cordone ombelicale con la sua ex instaurando con lei un rapporto ambiguo di dare (le procurava la droga) e di avere (l’ex moglie in cambio cede alle sue richieste sessuali) che si trasforma in odio irrefrenabile sfociando in una impulsiva azione omicida nel momento in cui l’uomo percepisce di essere sfruttato”.