Venerdì 28 marzo va in scena la musica barocca di flauti traversieri Laura Pontecorvo.

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Guido Morini
Guido Morini

La Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Banca Etruria, è lieta di presentare, venerdì 28 marzo alle 21.15, il penultimo appuntamento della Stagione Concertistica Internazionale 2014, organizzata in collaborazione con l’Associazione Giovani Musicisti Aretini.

Uno dei concerti più raffinati ed esclusivi della stagione che vede protagonista la specialista barocca di fama internazionale Laura Pontecorvo, che ha studiato con il maestro Marc Hantai e svolge da anni attività concertistica nelle più importanti stagioni di tutto il mondo con diverse formazioni orchestrali e da camera con le quali ha partecipato a numerosi festival e stagioni in Italia e all’estero.

Venerdì sera la Pontecorvo suonerà diversi flauti traversieri del 600’ e 700’, tra cui il rarissimo flauto di Assisi da lei riscoperto e portato a nuova vita, uno strumento di eccezionale importanza storica, un flauto traverso in tre pezzi conservato nel Convento dei Francescani in Assisi destinato a restare come una delle pietre miliari dell’evoluzione strumentale, sia in senso tecnico che in senso estetico e musicale. Con questo strumento la Pontecorvo ha inciso in prima mondiale per Brillant Classics il disco “L’e’ tanto tempo hormai“, su musiche originali di Giovanni Battista Buonamente. Insieme al flauto di Assisi la Pontecorvo suonerà anche un flauto Palanca, di fattura italiana e un flauto Hotteterre, di fattura francese.

Ad accompagnarla nella sua esibizione sarà l’organista, clavicembalista e compositore Guido Morini, il quale si dedica da sempre alla musica antica, in particolare alle pratiche del basso continuo e dell’improvvisazione, con un’intensa attività concertistica alle spalle che lo ha portato a collaborare fin da giovanissimo con alcuni fra i migliori musicisti europei e ad incidere oltre settanta dischi, molti dei quali premiati dalla critica internazionale.

In programma opere di Jakob van Eyck, Buonamente, Frescobaldi, Hotteterre, Corelli e J.S. Bach.

Il prossimo ed ultimo appuntamento della Stagione Concertistica sarà domenica 6 aprile (concerto in onore della Fiera Antiquaria con il Maestro Bruno Canino).