Ecco l’erede della CL, supercar eleganza e sportività

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MOSCIANO SANT’ANGELO – La Mercedes sostituisce la sua coupè di lusso, la CL, con la versione coupè della Classe S, la S Coupè SEC. Il lungo nome è poi una vera e propria “carta d’identità”: SEC (riproposto solo sul mercato italiano) è un omaggio alla coupé derivata da una delle più iconiche berline della casa, la S del 1979 disegnata dall’italiano Bruno Sacco. La sigla SEC riuniva le iniziali delle parole “Sonderklasse” (classe speciale), “Einspritz” (alimentazione a iniezione, per l’epoca una “chicca”) e, naturalmente, “Coupé. La S Coupè SEC è disponibile con 3 motorizzazioni a Benzina (S 500 da 455 cv, S 63 da 585 cv, S 65 da 630 cv), negli allestimenti Premium, Maximum, Edition 1, AMG, AMG Edition 1. Di super-coupé la Mercedes ne ha prodotte tante, ma poche riescono a spiccare come questa Mercedes S Coupé, lunga 503 centimetri, che prende il posto della CL: merito non solo delle dimensioni imponenti, ma sopratutto di forme piuttosto personali.

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Se il frontale, con la larga mascherina con la “stella”, è comune alle più recenti vetture della casa tedesca, la corta e compatta coda con le luci a sviluppo orizzontale “rompe” con la tradizione. Se possibile, l’abitacolo della Mercedes S Coupé è ancora più sontuoso di quello della berlina abitacolo (luminosissimo se si aggiunge il tetto in vetro a oscuramento variabile con il tasto Magic Sky Control): la plancia con le bocchette dell’aria rotonde è più avvolgente e si raccorda progressivamente ai pannelli delle porte. Ovunque si posi, lo sguardo incontra morbida pelle, leggera fibra di carbonio, vero legno o autentico metallo: la plastica è riservata a qualche pulsante (e, comunque, rimane piacevole al tatto) e l’ampio display TFT suddiviso in due parti (una per il cruscotto, l’altra per gestire le funzioni di bordo) rendono l’ambiente un perfetto mix di lusso e tecnologia. Le soffici poltrone (nel vero senso della parola) sono regolabili elettricamente praticamente in ogni direzione e sono dotate di ben sei programmi di massaggio (uno di questi sfrutta placche riscaldate che riproducono l’effetto dei trattamenti “a pietre calde” dei migliori centri benessere). Lo stesso lusso lo si ritrova nei due posti dietro, separati dall’alto tunnel centrale. Il quadro strumenti è sontuosamente elegante, tecnologicamente avanzato, in linea con i canoni interni ed esterni di questa S Coupè SEC.

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Ed ora il momento del test drive: la Mercedes S Coupè guidata è stata la 63 AMG Edition 1 4Matic da 222000 €. La Mercedes lancia la sua declinazione elegantemente sportiva dell’ammiraglia S. Il prodotto che ne viene fuori è un capolavoro stilistico (ha delle forme che catturano l’occhio, molto bella davvero), e soprattutto unisce i canoni di eleganza (la versione provata ha i fari tempestati di Cristalli Swaroski e ha Cristalli Swaroski anche sulla consolle centrale) e sportività che sono insiti nel DNA Mercedes. Su strada la SEC 63 AMG è un missile terra – aria: ha prestazioni brutali appena si accelera (velocità autolimitata a 250 km/h, da o a 100 km/h in 4 secondi), è agile, precisa e comodissima, ed è equipaggiata con l’esclusivo sistema Magic Control con Road Surface Scan e funzione di inclinazione in curva( in pratica, la vettura “legge” le condizioni dell’asfalto, tramite telecamere, e adegua in anticipo la taratura delle sospensioni; inoltre, fra i 30 e i 180 km/h si inclina leggermente (2.5°) verso l’interno della curva favorendo sia la velocità di percorrenza, sia il comfort).

Spazio merita il cuore pulsante della S Coupè provata: il 5500 V8 da 585 cv. Questo straordinario motore a Benzina, è brutale nelle prestazioni, ha un sound da supercar (sono previste valvole specifiche negli scarichi), e nonostante la cilindrata e la potenza espressa., ha consumi non proprio svena-portafoglio (10 km/l nel ciclo combinato). Infine il listino prezzi: si va da 127470 € della 500 Premium per arrivare a 255300 € della 65 AMG (Benzina).

Bruno Allevi