Expo: Lombardia Film Commission, indotto settore di 30 mln euro

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Milano, 14 gen. (AdnKronos) – Dovrebbero essere almeno 300 le troupe leggere (per news, documentari e spot) in arrivo dai 140 paesi partecipanti in grado di generare un indotto, nel corso dei 6 mesi di Expo 2015, di circa 25-30 milioni di euro. A calcolarlo Lombardia Film Commission nell’ambito di ‘Viaggiate leggeri’, un progetto promosso in collaborazione con e Società Expo 2015 con l’obiettivo di suggerire alle troupe di tutto il mondo che si recheranno a Milano nel corso dei 6 mesi di esposizione universale di risparmiare lungaggini alle dogane, evitando alti costi di viaggio e bagagli ingombranti per apparecchiature molto delicate.
Nella sua Production Guide di Lombardia Film Commission risultano censite 1991 aziende di produzione e distribuzione (il 20,1% del totale), 277 editori (il 12,9% del totale). La Lombardia è seconda per il dato degli addetti (il 24% del totale contro il 43% del Lazio), ma prima per fatturato (38% del totale, contro il 28% del Lazio). Sette aziende su 10 sono attive nella provincia di Milano.
“Negli ultimi anni è esplosa la crisi della pubblicità, sia per la concorrenza di altri paesi assai meno costosi, sia per la tendenza delle multinazionali a usare nel mondo la medesima campagna prodotta dalla casa madre” , ricorda Alberto Contri direttore generale uscente di Lombardia Film Commission. “Forti dei risultati raggiunti in questi ultimi quattro anni (oltre 600 produzioni assistite e quasi 40 mln di indotto), anche grazie alle troupe fatte arrivare da India e Cina, i maggiori fornitori tecnici hanno fatturato nel difficilissimo 2014 il 10% in più del 2013″. “Siamo convinti che attraverso l’iniziativa ‘Viaggiate Leggeri’ si possa continuare a tenere vivo e vivace, grazie all’opportunità di Expo2015, un comparto che è autentica eccellenza della nostra Nazione nel mondo”, conclude Contri.