Ristorazione e ospitalità premiati a Tirreno Ct

Massa, 27 feb. (Labitalia) – La ristorazione e l’ospitalità made in Italy sul podio della 35esima edizione della Tirreno CT. L’iniziativa ha visto la finale del concorso ‘Commis della Toscana’ promosso dall’Unione regionale cuochi toscani e riservato a tutti gli allievi delle scuole alberghiere della regione. Gradino più alto del podio per Bridget Gimmi, di Arezzo. Seconda e terzo rispettivamente Ilaria Vertecchia, di Pisa, e Stefano Gallorini di Borgo San Lorenzo.
Tirreno Ct ha visto anche le premiazioni dei vari campionati promossi dalla Fic, la Federazione italiana cuochi, che proprio in questa fiera ormai storicamente raccoglie oltre 500 cuochi da tutta Italia nei vari concorsi di abilità e discipline in cucina. “Anche per questa edizione -spiegano gli organizzatori della manifestazione, Sergio Dati e Paolo Caldana- la Tirreno C.T. si riconferma uno degli appuntamenti più importanti per l’intero settore della ristorazione e dell’ospitalità segno evidente che le aziende italiane decidono di continuare a investire nelle fiere del settore selezionando quelle di qualità”.
Il bilancio finale conta oltre 50 mila visitatori da tutta Italia, in linea con lo scorso anno. “Un successo che era già cominciato con il numero di espositori cresciuto del 15% per questa edizione -continuano- a riprova del fatto che questo settore sa innovarsi, vuole rispondere alla crisi in maniera costruttiva e che le aziende continuano a investire per il futuro dell’economia del nostro paese”.
Per quanto riguarda la provenienza degli espositori, il primo posto è occupato dalla Toscana, con il 26,6% del totale, seguita dalla Lombardia con l’8,6%, dall’Emilia Romagna con il 7%, e poi il Veneto che ha contribuito con il 6% e la Liguria con il 5%. Due gli espositori esteri, provenienti da Olanda e Francia.
Le province presenti in Fiera sono state 51. Come numero di espositori, il primo posto spetta, come prevedibile, alla provincia di Massa Carrara, che ha portato alla Tirreno CT il 7% delle aziende. Buona seconda Lucca, con il 6%. A seguire La Spezia, con il 3,6% di partecipanti, e a sorpresa la veneta Treviso, con il 3,3%. Segue Milano, con il 2,6%, e a pari merito Rimini e Reggio Emilia, con l’1,7%.
Più di 600 i marchi commerciali rappresentati, su un’estensione che supera i 30.000 mila metri quadrati di superficie espositiva coperta. Una mostra-convegno dedicata alle attrezzature e forniture per gli operatori della ristorazione e strutture ricettive dalle materie prime, agli ingredienti, dai prodotti alimentari, a macchine e attrezzature specifiche.