Al via il Talent dressage, percorso di formazione per imprese femminili

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E’ in fase di partenza il progetto di formazione “Talent dressage” finalizzato a promuovere e sostenere l’auto impiego, la creazione e lo start-up di nuove imprese femminili e giovanili in provincia di Arezzo attraverso un percorso gratuito di informazione, orientamento ed assistenza tecnica.

Un progetto articolato in più fasi: si partirà infatti con un corso per acquisire informazioni “trasversali” utili al “mettersi in proprio” (normative, adempimenti, metodologie di analisi, etc,), per passare poi alla redazione del business plan fino a giungere alla messa a disposizione di servizi a sostegno della costituzione dell’impresa erogati da consulenti e professionisti.

“ Si tratta – commenta il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo Dott. Giuseppe Salvini – di un progetto di formazione che intende sostenere la crescita, già rilevante, dell’iniziativa imprenditoriale femminile. Le imprenditrici italiane hanno già superato la soglia del milione e 300mila unità e, con le loro attività, caratterizzano alcuni settori chiave della nostra economia. In Toscana il tasso di crescita raggiunto dalle imprese «rosa» negli ultimi dodici mesi (+1,7%) è più alto della media italiana (+1,3%) e colloca la nostra regione al terzo posto (dopo Lazio e Lombardia) nella classifica delle regioni italiane. Ad Arezzo si contano 8.991 imprese femminili che rappresentano il 23,6% del totale delle aziende iscritte al Registro delle Imprese rispetto ad una media nazionale del 21,61%. Dal punto di vista settoriale le presenze più significative si hanno nel commercio (24,6% del totale), nell’agricoltura (20,5%), nel manifatturiero (13,1%), nelle altre attività di servizi (10%) e nei servizi di alloggio e ristorazione (9%).”

“Camera di Commercio di Arezzo – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo e di Unioncamere Toscana, Andrea Sereni – è impegnata da sempre a sostenere e ampliare il ruolo sempre maggiore svolto dal dinamismo femminile nel sistema economico locale. Le iscrizioni di imprese “rosa” sono aumentate ad un ritmo molto maggiore non soltanto rispetto alla media nazionale, ma anche rispetto a quello delle imprese non femminili. Il mettersi in proprio costituisce un forte segnale della volontà di affermazione personale e professionale delle donne e, contemporaneamente, un fattore fondamentale di crescita e sviluppo sociale ancorché economico della nostra società. Dobbiamo quindi facilitare con tutti gli strumenti possibili il consolidamento della presenza femminile nel mondo del lavoro e dell’impresa. Una presenza che è caratterizzata peraltro da innumerevoli eccellenze. Proprio domani, ad esempio, a Barbara Bertocci, stilista aretina e Presidente della Fondazione Monnalisa, sarà consegnato a Firenze il premio “Donna toscana dell’anno” dal club Inner Wheel. Un riconoscimento che oltre a premiare una delle più importanti imprenditrici aretine evidenzia la dimensione fondamentale del contributo femminile alla nostra realtà imprenditoriale.”