Consiglio Comunale 23 maggio 2016: interrogazioni

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Palazzo Comune Arezzo
Palazzo Comune Arezzo

L’omaggio a Marco Pannella ha aperto il Consiglio Comunale. Il leader radicale, la sua parabola politica, le sue battaglie e un aneddoto personale sono stati ricordati da Angelo Rossi. L’assemblea ha tributato un minuto di silenzio.

La prima interrogazione è stata presentata da Matteo Bracciali: “l’estate scorsa sono stati smontati i giochi per bambini in piazza Andromeda. Chiedo se c’è la possibilità di vederli installati di nuovo, con un investimento alla voce ‘arredo dei parchi’. Altrimenti potrebbe essere consentito ai genitori di procedere autonomamente come successo a San Leo”.

Massimo Ricci sui livelli di assistenza sanitaria. “La giunta regionale ha adottato una delibera sul cosiddetto fondo sanitario indistinto. Con tale delibera, la Regione ha recuperato circa 47 milioni di euro, evitando di chiudere in deficit il bilancio sulla sanità. Di questi 47 milioni, sono 6 quelli tolti alla disponibilità della ex Asl aretina. Erano fondi destinati a disabilità, codici rosa, non autosufficienza e altre voci molto delicate. A detta della Regione, una scelta di questo genere è giustificata dal fatto che la Asl 8 non avrebbe speso entro la data prestabilita, il 31 dicembre 2015, risorse comprese in fondi vincolati. È a conoscenza il sindaco della situazione sopra descritta? Come intende intervenire?”.

Anche Donato Caporali ha presentato analoga interrogazione con la domanda aggiunta su chi ricoprirà la carica di direttore di zona.

Ancora Massimo Ricci: “dal bilancio di Nuove Acque sono emersi importanti risorse ma ben un milione e 700.000 euro sono stati destinati a dividendi vari. L’unico che si è opposto a tale scelta è stato il Comune di Chianciano, ci sono poi intere pagine del verbale dell’assemblea con la scritta ‘omissis’. Chi c’era per il Comune di Arezzo a quell’assemblea, come il Comune intendere usare la quota spettante di dividendi, andranno nella direzione di agevolazioni tariffarie e perché tutta questa secretazione?”.

“Per il Comune di Arezzo – ha precisato l’assessore Marco Sacchetti – era presente Alberto Merelli. Abbiamo ricevuto, pochi giorni fa, la cifra a noi spettante dei dividendi, stiamo facendo le nostre valutazioni su come utilizzarli, un’idea potrebbe essere per finanziare un adeguamento del sistema delle fognature ma ne discuteremo in Giunta. Sulle agevolazioni tariffarie, Nuove Acque ha comunque destinato 400.000 euro, la cifra più alta dei gestori toscani. Stiamo inoltre lavorando per la tariffa puntuale per venire incontro alle varie situazioni familiari”.

Francesco Romizi: “ancora non è stato trovato un accordo fra amministrazione e società Arezzo sui campi di allenamento. Si aspetta settembre per trovare una soluzione definitiva? In più, il prossimo 30 maggio scadrà la convenzione esistenze sull’utilizzo dello stadio comunale. Questo patrimonio sportivo, utile alla promozione della città a 360 gradi, ovvero la squadra di calcio, va tutelato. Questa convenzione sarà prorogata, riscritta o modificata?”.

Ancora Francesco Romizi: “la riqualificazione del parco del Pionta, 13 ettari con grandi funzioni pubbliche, formative e sanitarie, è ancora latitante. La precedente amministrazione aveva stipulato un accordo di programma con gli altri enti proprietari dell’area con risorse certe: 200.000 euro per lavori stradali, manutenzione ordinaria dell’area per 50.000 euro, impianto di illuminazione con 100 punti luce e telecamere ma ancora questa gara non risulta indetta. La questione del Pionta è sentita dalla popolazione per motivi di sicurezza, per il degrado esistente, per la presenza di studenti universitari. Voglio sapere la ragione di tale immobilismo”.

“Le difficoltà di questo ultimo periodo sono derivate dalla variazione del codice degli appalti e dalla priorità data dagli uffici ad altre questioni”, così il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini.

Francesco Romizi: “per la riqualificazione di via Petrarca erano stati ottenuti importanti finanziamenti nell’ambito del disegno unitario di interventi sugli assi ottocenteschi. Ho letto dichiarazioni del vicesindaco sulla soppressione delle piste ciclabili su questi assi, in particolare in via Petrarca. È così?”.

“A mio modo di vedere – ha replicato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – le attuali piste in via Petrarca e via Crispi sono pericolose perché concepite senza una chiara distanza e protezione dai flussi di traffico automobilistico. Se esistono le condizioni per una loro messa in sicurezza, le manterremo altrimenti ci sono piste ciclabili alternative a breve distanza”.

 

Alessandro Caneschi: “due rampe delle scale mobili stamani sono ferme. Più volte l’attuale sindaco avanzava critiche alle precedenti amministrazioni sul blocco di questo meccanismo e dunque sulla sua gestione. Evidentemente i problemi si ripropongono”.

“Le scale mobili sono state ferme 20 minuti e sono già riparate”, ha replicato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini.

Ancora Alessandro Caneschi: “dopo l’assemblea tenuta a Ruscello dal partito democratico sono emerse varie problematiche, molte derivanti dalla lottizzazione dei primi anni 2000: la strada di accesso alla frazione è ancora la stessa, con ridotte dimensioni della carreggiata e scarsamente illuminata. Occorrerebbe una strada di accesso alternativa. Mancano inoltre arredi e giochi nell’area verde e a fine frazione la strada è sempre sterrata”.

Barbara Bennati: “il centro storico è oramai una ‘città del silenzio’ i cui vuoti rivendicano risposte che tardano ad arrivare. La cittadella degli uffici alla ex Cadorna rischia di aggravare la situazione della città alta. Limitarsi a dire che i palazzi del centro storico di proprietà comunale saranno valorizzati attraverso vendita o ristrutturazione è insufficiente ed evidenzia la mancanza di strategie. Le attività culturali non sono una priorità, la riapertura del Teatro Petrarca non è stata concepita per il suo rilancio, basti pensare ai costi per l’affitto, superiori a quelli del Teatro Ariston. Alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea di piazza San Francesco, abbiamo registrato una mostra su Amedeo Modigliani senza un suo dipinto. Il Giardino delle Idee non esiste più, solo privati come gli Amici della Musica possono vantare l’organizzazione di eventi di grande livello. A quando un progetto sul centro storico, magari concertato, e quali risorse l’amministrazione intende investire per il rilancio culturale?”.

Paolo Lepri: “nel cda di Sei Toscana non si rileva più la presenza di un consigliere in rappresentanza del Comune di Arezzo. Perché?”.

“Il Comune di Arezzo – ha replicato il sindaco Alessandro Ghinelli – intanto non ha diritto di nomina di un suo rappresentante nel cda. Ne aveva uno ma la proposta di proroga del suo incarico non è stata approvata dall’assemblea. Viste certe situazioni, quantomeno imbarazzanti che hanno riguardato il cda di Sei Toscana ivi compresa l’attività della Guardia di finanza, reputo che la mancanza di un rappresentante del Comune nel cda non sia cosa grave. Tuttavia, noi siamo presenti nell’autorità di indirizzo e controllo Ato Toscana Sud è lì che si fanno le politiche ed è lì che giocheremo il nostro ruolo”.

Luciano Ralli: “il semaforo tra Fonte Veneziana – Santa Croce, è lampeggiante nelle ore notturne. Un punto delicato del traffico cittadino. Mi sono giunte segnalazioni sui rischi della situazione”.