InternoAurora. Venerdì 4 novembre alle ore 21.30. “Il reato di tortura in Italia” con l’intervento di Ilaria Cucchi

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ilaria cucchi
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Dopo la pausa estiva e dopo la grande programmazione dello scorso anno il Circolo Culturale Aurora di Piazza Sant’Agostino torna protagonista della cultura aretina proponendo una nuova edizione di InternoAurora.

InternoAurora è un contenitore di arti varie che trovano spazio sul piccolo ma prestigioso palco del’Aurora per rappresentarsi alla cittadinanza. Torneranno le rassegne ormai consolidate da anni come la XXI edizione del festival di musica etnica “Pifferi, muse e zampogne” (8, 9 e 10 Dicembre) e ancora, sempre nel settore musicale, Jazz on the corner (da metà gennaio) e in primavera ClassicAurora (II ed.), Acoustic Guitar on Stage (II ed.),  FolkAurora (XII ed.) e Di voci di donne (VI ed.).

Ripartono inoltre gli appuntamenti con il cineforum del lunedì, con le presentazioni letterarie, con le mostre fotografiche, con il teatro di AuroraInScena e con il cabaret di AuroraRidens.

Non mancheranno eventi particolari come l’incontro pubblico che apre la stagione:

Venerdì 4 novembre alle ore 21.30.

“Il reato di tortura in Italia” con l’intervento di Ilaria Cucchi

L’Italia ha aderito alla “Dichiarazione universale dei diritti umani” e ha ratificato il Patto sui diritti civili e politici, la Convenzione dell’Onu contro la tortura, la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti fondamentali e la Convenzione europea per la prevenzione della tortura.

Da questi strumenti internazionali emerge, in maniera chiara, il divieto di tortura: in particolare la Convenzione dell’Onu contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti che l’Italia ha ratificato il 3 novembre 1988, impone agli stati l’obbligo di considerarli reato. Nonostante ciò, dopo 28 anni, non esiste ancora nell’ordinamento italiano una norma che recepisca tale disposizione.

A 15 anni dal G8 di Genova del 2001, molti dei responsabili di gravi violazioni dei diritti umani sono sfuggiti alla giustizia e in Italia mancano strumenti idonei per prevenire e punire efficacemente le violazioni. Nel frattempo, molti altri casi che chiamano in causa la responsabilità delle forze di polizia sono emersi e, purtroppo, continuano a emergere, senza che vi sia stata una risposta adeguata da parte delle istituzioni.

Per discutere di questi argomenti Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo Lorenzo Guadagnucci e Laura Renzi saranno ad Arezzo venerdì 4 novembre, alle 21.30, al Circolo Culturale Aurora in piazza Sant’Agostino. L’evento è organizzato dalla Circoscrizione Toscana e dal gruppo di Arezzo di Amnesty International Italia.

Ingresso gratuito – tessera Arci

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Dirigente dell'Arci di Arezzo, figura storica dell'associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale. Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico. Appassionata di cinema, teatro e musica, con l'idea che la cultura popolare sia l'anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.