Migranti: profughi morti in mare, autopsie escludono violenze

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Palermo, 26 ott. (AdnKronos) – Nessuno dei diciassette migranti arrivati cadaveri al porto di Palermo ha subito violenze o torture. E’ quanto ha stabilito l’autopsia eseguita tra lunedì e oggi pomeriggio all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo. I cinque medici legali incaricati dalla Procura di Palermo hanno eseguito gli esami autoptici senza riscontrare violenze. Solo su un corpo sono state riscontrate delle abrasioni, ma si sarebbe trattato di un problema all’epidermide della vittima. Tra i diciassette corpi c’erano anche i cadaveri di tre bambini piccoli.
La Procura, all’arrivo della nave ‘Siem Pilot’ aveva deciso di eseguire le autopsie perché alcuni testimoni avrebbero parlato di atti di violenza nei confronti di “almeno quattro vittime”. Ma l’esame autoptico ha escluso eventuali violenze. L’inchiesta, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio, è coordinata dal Procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia e dal pool di magistrati che si occupano delle inchieste sui migranti e la tratta di esseri umani.