Agricoltura: nulla di fatto in comitato Ue su riautorizzazione glifosato

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Bruxelles, 9 nov. (AdnKronos) – Nulla di fatto oggi a Bruxelles nella riunione del comitato Ue su Piante, Animali, Cibo e Mangimi (Paff nel gergo comunitario) sulla riautorizzazione del glifosato, il diserbante più venduto al mondo al centro di una controversia scientifica sulla sua presunta cancerogenicità. Nella riunione, informa una portavoce della Commissione, i rappresentanti degli Stati hanno avuto uno scambio di vedute sulla proposta dell’esecutivo comunitario, di rinnovare l’autorizzazione per cinque anni, dopodiché la proposta è stata sottoposta a votazione.
La questione del glifosato era stata discussa “diverse volte dal collegio dei commissari, anche ieri. La maggioranza degli Stati membri che hanno votato (14) ha sostenuto la proposta della Commissione, mentre nove si sono astenuti e cinque si sono astenuti”, ma non è stata raggiunta la maggioranza qualificata necessaria (almeno il 55% degli Stati membri rappresentanti almeno il 65% della popolazione dell’Ue).
A questo punto, “tenendo conto dei propri obblighi legali e del fatto che l’attuale autorizzazione scadrà il 15 dicembre, la Commissione Europea presenterà la propria proposta al comitato di appello entro la fine di novembre”. Nella regolamentazione Ue, i comitati di appello funzionano come gli altri comitati: sono composti da rappresentanti degli Stati Ue, sono presieduti dalla Commissione, hanno le stesse regole di voto. Non sono organi permanenti, bensì uno strumento procedurale che dà agli Stati membri l’opportunità di una seconda discussione, a un livello più alto di rappresentanza.