Alitalia chiede altri 6 mesi di cassa integrazione

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Roma, 6 ott. (AdnKronos) – Alitalia ha inviato oggi alle organizzazioni sindacali, alle associazioni professionali, al ministero dello Sviluppo Economico, al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una lettera in cui si richiede la proroga del trattamento di cassa integrazione straordinaria per ulteriori sei mesi, dal 1 novembre 2017 al 30 aprile 2018. Ad annunciarlo è la compagnia in una nota spiegando che “il prolungamento è necessario per proseguire sulla strada del contenimento dei costi, teso a rendere l’azienda quanto più possibile economicamente sostenibile, salvaguardando al contempo la piena operatività di Alitalia”.
La richiesta, inoltre, tiene conto della revisione e ottimizzazione del network della compagnia e, in modo particolare, della diminuzione del traffico aereo che tradizionalmente caratterizza la stagione invernale. La procedura, così come avvenuto alla fine di maggio, continuerà a coinvolgere tutto il personale Alitalia, di terra e di volo, con un’applicazione proporzionale alle necessità operative e gestionali dell’azienda.
La nuova fase della cigs avrà un impatto superiore rispetto ai sei mesi precedenti proprio a causa del ridotto traffico della stagione invernale: per il personale di terra sarà applicata per un numero di giornate lavorative equivalenti a 1.230 risorse; mentre per il personale di volo sarà applicata per un numero di giornate equivalenti a 190 piloti e 380 assistenti di volo.
La cigs sarà, come nei sei mesi precedenti, con modalità a zero ore o a rotazione. Come previsto dalle normative, l’implementazione della nuova fase della cigs avverrà solo al termine della consultazione sindacale nell’ambito della quale saranno illustrate e discusse motivazioni, entità e modalità applicative. Alitalia, pertanto, procederà in tempi rapidi ad attivare il confronto con le organizzazioni sindacali.