Arezzo: contro l’Olbia tre punti per i play off

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Ultima giornata di campionato. Tutte le partite iniziano alle 16.30, e già questo è un evento. Molto si decide in questi ultimi 90’. Cremonese ed Alessandria appaiate al primo posto con i primi avvantaggiati in caso terminassero a pari punti. Griglia play off ancora da definire nelle posizioni e per l’ultimo accesso. Siena, Prato ed Olbia a giocarsi la salvezza diretta. E poi qualcos’altro che al momento può sfuggire. Insomma un’ultima giornata che tutto potrà essere fuorchè monotona. E questo vale anche per l’Arezzo. Gli amaranto non hanno perso le speranza di conquistare la terza posizione ma non sarà facile e, soprattutto, non dipenderà solo dalla loro prestazione. Infatti gli uomini di Sottili dovranno battere l’Olbia, in corsa come detto per la salvezza diretta, e sperare che i labronici non superino una Pistoiese che è una delle pochissime compagini che nulla hanno ormai da chiedere al campionato. Ma la vittoria all’Arezzo risulta fondamentale anche per poter proseguire neri play off con certo vantaggio su altre concorrenti. Ad oggi infatti al situazione è la seguente: l’Arezzo con il suo 4° posto incontrerebbe, in gara unica, domenica prossima la Lucchese successivamente, con l’auspicata vittoria, gara di andata e ritorno contro la 4^ del girone B attualmente il Padova. Gli amaranto sono in vantaggio poiché hanno 65 punti contro i 63 dei veneti che giocheranno domani contro un Lumezzane penultimo in classifica che si giocherà la permanenza in categoria ai play out. Da che parti la si guardi l’Arezzo non può mancare di conquistare l’intera posta in palio per non dilapidare tutto quello che di buono ha fatto sino ad oggi.

Da parte sua l’Obia nel girone di ritorno ha uno score da mettersi le mani nei capelli. Ben 12 sconfitte e solo 11 punti conquistati. Le speranze della compagine sarda sono alimentate dalle vittorie ottenute nelle ultime due giornate che l’hanno riportata a vedere la salvezza diretta. Non sarà una gara facile, e questo campionato ci ha insegnato che di facile e scontato non vi è nulla, ma gli amaranto sono chiamati a tornare alla vittoria casalinga che manca dal 26 marzo quando a fare visita all’Arezzo venne la Pistoiese.

Sottili dovrà rinunciare a Barison, infortunato. In difesa dovrebbe tornare Ferrario mentre in avanti non è da escludere di rivedere all’opera la coppia Polidori – Moscardelli.