Arezzo contro il Prato per conservare il terzo posto

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Ultime tre gare prima dei play off che vedono L’Arezzo impegnato a difendere quel terzo posto riconquistato con la vittoria di Tivoli. Quando sembrava che tutto girasse al contrario ecco infatti la vittoria esterna ottenuta negli minuti, quelli spesso fatali agli amaranto e nei quali hanno gettato al vento una quantità industriale di punti. E quando è scritto che ti debba girare bene allora ecco il pari casalingo del Livorno e la sconfitta della Gian Erminio che ti riposizionano alle spalle di Cremonese ed Alessandria. Arrivare terzi da un piccolo vantaggio nei futuri ply off. Salti il primo turno e nel secondo sei avvantaggiato per la posizione. Poi tutto si rimescola. Intanto per la prima volta dall’inizio del campionato l’Alessandria non è più prima in classifica superata dalla Cremonese. La perdita del primato è costata il posto a Braglia sostituito in settimana da Pillon. I grigi piemontesi hanno dilapidato un vantaggio di 10 punti sulla seconda ed ora rischiano di doversi guadagnare ciò che pareva scontato fosse alla lotteria ply off alla quale arriverebbero, probabilmente, con il morale sotto i tacchetti. A questo punto tornano in mente le parole e l’umore (nerissimo) di Piero Braglia dopo la sconfitta degli alessandrini ad Arezzo. In sala stampa non le mandò a dire e si arrabbio moltissimo per l’approccio dei suoi giocatori alla partita e per come questa era stata gestita adombrando il rischio di perdere il primato. Lì per lì a molti sembrò uno sfogo come spesso siamo abituati a sentire dal tecnico grossetano ma, alla luce di quanto successo dopo, ci aveva visto lungo anche se poi è lui a pagarne le conseguenze con l’esonero. Decisione giusta, sbagliata….non conosciamo i fatti e non possiamo dirlo. Certo è che il Presidente Di Masi ha investito molto per raggiungere la serie cadetta e rischia di giocarsi l’intera stagione ai play off (28 squadre un solo posto!!!).

Intanto l’Arezzo stasera ospita il Prato reduce dalla sconfitta interna con l’attuale capolista Cremonese. Con 35 punti in classifica oggi dovrebbe conquistarsi la permanenza tra i professionisti ai play out avendo la salvezza diretta lontana due lunghezze. I lanieri in trasferta hanno ottenuto due vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte segnando solo 9 reti e subendone 35. I numeri direbbero che per l’Arezzo il match non presenterebbe grossi rischi ma la squadra di Sottili ha dimostrato di avere problemi con le squadre che si arroccano in difesa e la mettono sulla fisicità. Tattica che potrebbe usare Monaco per strappare un pari che lascerebbe qualche speranza di recupero.

Da parte aretina, finalmente, una partita nella quale Sottili si trova ad avere meno problemi nell’allestire la formazione. Unico indisponibile sarà Ferrario che non ha recuperato dall’infortunio subito contro il Pontedera per il resto tutti a disposizione con un’attenzione particolare a chi è o rischiasse di andare in diffida. Il regolamento prevede infatti che eventuali squalifiche siano scontate nei play off. In conferenza stampa l’allenatore amaranto ha detto che lascerà fuori nell’ultima gara interna chi fosse in questa situazione (nei ply off le ammonizioni si azzerano) e che potrebbe utilizzare le prossime gare per dare minutaggio a coloro che hanno meno giocato nell’ultimo periodo. Un occhio alla classifica, quindi, e l’altro ai play off già conquistati.

Inizio della gara alle 20.30

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Aretino innamorato della mia città nella quale vivo e svolgo la mia attività di commercialista nello studio di cui sono titolare. Tra i miei interessi non potevano mancare la Giostra del Saracino e l’Arezzo Calcio che seguo ormai da 20 anni con servizi ed articoli su alcune testate locali. Sono appasionato di musica lirica e classica oltre che di storia con un particolare riguardo, oltre a quella locale, per la storia dell’alimentazione e della gastronomia.