Arezzo – Viterbese le formazioni

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“Tutti allo stadio”. E’ questo il mantra che da una settimana aleggia in città. “Tutti allo stadio” recitano i tanti striscioni posti in vari punti della città per richiamare i tifosi all’appuntamento di questa sera. Alle 20.30 si giocano due partite. Una in campo dove i giocatori amaranto sono chiamati a dare continuità di risultati dopo la splendida affermazione a Monza, l’altra più psicologica per la sopravvivenza della squadra di calcio ed evitare l’ennesimo (terzo) fallimento. Essere presenti allo stadio stasera vuol dire avere a cuore le sorti della squadra che, inevitabilmente, si intrecciano con quelle della città. Il calcio, se fatto bene, crea indotto e di questo ne beneficiamo tutti, chi è appassionato ma anche chi del calcio non conosce nulla. E’ per questo che le sorti dell’Arezzo calcio devono stare a cuore a tutti. Avere una squadra che militi in campionati importanti (serie B) significa visibilità per la città, possibilità di turismo, famiglie (giocatori e tecnici) e giovani (ragazzi che fanno parte delle giovanili) che si stabiliscono in città con tutto ciò che ne segue. Ad oggi non trapela nulla sulla possibile nuova proprietà e, visti i precedenti, si potrebbe interpretare come un buon segnale. Il tempo però corre. Il 16 dicembre c’è un’altra scadenza, si dovranno saldare stipendi e contributi ed allora è necessario che per quella data le trattative siano chiuse e la società si presenti puntuale al fine di evitare ulteriori penalizzazioni. In tutto questo le note positive arrivano dal campo. Nel momento peggiore la squadra ha reagito come meglio non oteva andando vincere nettamente  a Monza. Ora è attesa alla prova casalinga sostenuta come non mai dal proprio pubblico. Un pubblico che già nell’ultima gara interna persa contro l’Olbia aveva cambiato atteggiamento nei confronti dei giocatori. Se, infatti, non aveva lesinato critiche e fischi dopo le precedenti brutte prestazioni ecco che, in quell’occasione, richiama ed applaude i propri beniamini sotto la curva per ringraziarli di quanto fatto vedere (soprattutto nei primi bellissimi 45′). L’Arezzo, dopo una pessima partenza, si ta riprendendo molto bene ed è entrato, a pieno titolo, nella zona play off (in attesa delle penalizzazioni). La Viterbese, allenata dall’ex giocatore ed allenatore amaranto Federico Nofri, non conosce mezze misure; o vittoria o sconfitta, un po’ come l’Arezzo che ha pareggiato solo una gara. In trasferta ha vinto tre delle quattro gare disputate segnando 8 reti e subendone 3. L’Arezzo dovrà invece invertire il proprio score che l’ha vista soccombere tre volte su quattro davanti al suo pubblico. Di motivazioni ce ne sono anche troppe quindi stasera “Tutti allo stadio” e forza Arezzo.

 

TABELLINO:

AREZZO: Borra (22); Varga (5), Rinaldi (3), Sabatino (4); Luciani (16), Foglia (8), De Feudis (18), Cenetti (20), Corradi (7); Cutolo (10), Moscardelli (9).

A disposizione: Ferrari (1), Talarico (2), Yebli (6), Cellini (11), Muscat (13), D’Ursi (17), Di Nardo (19), Benucci (21), Criscuolo (23), Quero (25), Franchetti (26), Disanto (27).

Allenatore: Massimo PAVANEL

VITERBESE: Iannarilli (1); Celiento (5), Sini (13), Pacciardi (3); Peverelli (2), Cenciarelli (4), Kabashi (6), Baldassini (14), Varutti (20); Razzitti (9), Jefferson.

A disposizione: Pini (22), Bismark (7), Musacci (8), Mendez (10), Vandeputte (11), Micheli (12), Mbaye (15), Zenuni (19), Sane’ (21), Di Paolantonio (25)

Allenatore: Federico NOFRI

ARBITRO: Pierantonio PEROTTI Assistenti: ZINGRILLO – BOLOGNA