Arte: Mps invita a scoprire Palazzo dei Montivecchi a Padova (2)

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(AdnKronos) – Il restauro architettonico, iniziato nel 1987, ha permesso di dare coerenza cronologica a vestigia di epoca medievale e cinquecentesche: ha fatto emergere segni che dilatano i margini storici della costruzione, che la spingono sino al sorgere della Padova romana e che ne attestano la persistenza e le modifiche di assetto nel successivo periodo medievale.
Oltre all’opera di conservazione e ristrutturazione è stata effettuata anche una ricerca storica, documentaria e critica sull’edificio, sui protagonisti della genealogia e sul modo di specchiarsi in essa della stessa città patavina. Tutta l’opera di recupero ha avuto come obiettivo il ripercorrere la lunga parabola del Palazzo che può essere considerato una delle memorie collettive dei cittadini che vogliono conservare o riappropriarsi delle proprie radici. Tutte le testimonianze del passato sono state rispettate per ottenere un risultato filologicamente corretto e una fruibilità del complesso secondo le moderne esigenze.
Per questa edizione di ‘Invito a Palazzo’ Banca Mps aprirà le porte di altri quatto palazzi storici: Palazzo Salimbeni a Siena in Piazza Salimbeni 3; Palazzo Strozzi a Mantova in Corso Vittorio Emanuele 30; Palazzo Orlandini del Beccuto a Firenze in Via dei Pecori 6/8; Palazzo Rondinini a Roma in Via del Corso 518. Il patrimonio artistico di Banca Monte dei Paschi di Siena è visibile anche sul sito dedicato www.mpsart.it e su Instagram seguendo @bancampsart.