Calcio: alla Camera ricordo di Gabriele Sandri, basta odio, violenza e razzismo (2)

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(AdnKronos) – Alle parole di Verini si è associata la deputata della Lega Barbara Saltamartini. “Un ragazzo di una vitalità estrema, un ragazzo conosciuto in entrambe le tifoserie, tanto quella romanista quanto quella laziale, un ragazzo che è diventato, suo malgrado, un simbolo della nostra città”.
“Io voglio riprendere alcune parole dell’intervista che ha rilasciato il papà di Sandri sul ‘Corriere dello Sport’ in cui dice che non servono più minuti di silenzio di fronte a certi tragici episodi come questo. Serve invece raccontare, serve invece parlare, serve invece spiegare ai ragazzi, a prescindere dalla tifoseria a cui appartengono, che una partita di calcio è un momento di vita importante. Andare allo stadio, condividere può essere un momento di vita importante che non può essere macchiato da alcun tipo di violenza da una parte e dall’altra”.
“E allora oggi credo che, proprio ricordando Sandri a distanza di dieci anni dalla sua morte, il messaggio più bello che possa mandare quest’Aula -ha concluso Saltamartini- è quello di vivere anche le partite di calcio, di poter vivere questi momenti come grandi momenti di allegria e di passione, se vogliamo anche di scontro amichevole e di sostegno reciproco in alcuni momenti tra tifoserie, ma che mai debbano essere macchiati -e speriamo che non accada mai più- da episodi così tragici come quello della morte di Gabriele”.