Calcio: salgono a 20 gli ultras del Verona colpiti dal Daspo

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Verona, 26 gen. (AdnKronos) – Con l’avvio del relativo procedimento amministrativo a carico di nove facinorosi, resisi responsabili di disordini prima dell’incontro di calcio Hellas Verona – Brescia, che si era disputato al “Bentegodi” lo scorso 9 ottobre, al momento sono in tutto venti gli ultras colpiti da provvedimenti inibitori per vari reati commessi in occasione delle gare che l’Hellas ed il Chievo hanno finora giocato in casa nel corso del rispettivo girone di andata di Serie “A” e di Serie “B”.
L’episodio più grave era accaduto proprio il 9 ottobre 2016, quando all’arrivo dei tifosi bresciani nel parcheggio prospiciente la Curva Nord (settore del “Bentegodi” esclusivamente destinato agli ospiti), a bordo di autobus pubblici scortati dalla polizia che li aveva prelevati presso la stazione di Verona Porta Nuova, alla vista di ultras locali si erano avvicinati al cancello posteriore del parcheggio, un gruppo numeroso di ultras lombardi, molti mascherati con sciarpe e cappucci, si era riversato in massa verso il suddetto cancello, con il chiaro intento di arrivare a vie di fatto contro i “nemici” veronesi.
L’immediato intervento dei reparti di polizia, che si erano frapposti tra i due schieramenti, non aveva placato gli ardori dei più facinorosi, i quali non si erano fatti scrupoli nello scagliare una gragnuola di bottiglie, sassi, petardi e altro tipo di oggetti contundenti verso i rispettivi antagonisti, così colpendo ripetutamente gli operatori di polizia che si erano visti costretti a lanciare lacrimogeni per evitare interventi coattivi ancora più pericolosi, ma riuscendo comunque a disperdere entrambe le opposte fazioni e ripristinare l’ordine.