Carlettini e Chizoniti: “cooperativa orafa, la proposta di Veneri valorizza il lavoro, il settore e l’economia aretina”

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia appoggia la proposta di Veneri

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Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia esprime parere favorevole alla proposta fatta dal Presidente degli orafi di CNA Gabriele Veneri e chiederà al sindaco Ghinelli il sostegno da parte del Comune di Arezzo.
“Condividiamo la proposta di Gabriele Veneri, presidente degli orafi di Cna. Creare una cooperativa per i disoccupati e gli inoccupati del settore orafo risponde a molti problemi. Il primo: sottrae alla palude della disoccupazione e al limbo degli ammortizzatori sociali, lavoratori che hanno esperienze e capacità. Il secondo: consente al settore orafo di non assistere passivamente alla dispersione di professionalità che hanno fatto la sua fortuna nel corso di decenni e quindi di mantenere aperta una prospettiva di ripresa e sviluppo. Il terzo: la cooperativa proposta da Veneri è in grado di proporsi sul mercato come soggetto credibile, autorevole e legittimo in modo tale da rappresentare una diga rispetto all’illegalità e alla precarietà rappresentata da talune “imprese”, generate dalla crisi, che vivono sul sottocosto e non certo sulla qualità delle produzioni. Non dimentichiamo, infine, che il probabile successo di questa esperienza sarà in grado di garantire opportunità anche i giovani diplomati all’istituto orafo.
Vediamo nella proposta del presidente di Cna, quindi, non solo uno strumento “sociale” per garantire il lavoro a persone che lo hanno perduto per esclusiva responsabilità della crisi ma anche una leva per risollevare, almeno parzialmente, le sorti del settore orafo. Una proposta originale che riteniamo possa e debba essere sostenuta dal sistema economico e istituzionale locale. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiederà al sindaco, all’assessore alle attività produttive e al comparto orafo di valutare con il presidente degli orafi Cna tutte le possibili forme di collaborazione e sostegno del Comune di Arezzo al progetto.”