Caso Consip: Gasparri, chi vuole solidarietà taceva su persecuzione Berlusconi (2)

33

(AdnKronos) – “Anche perché -prosegue l’esponente azzurro- la confusione seminata da certi magistrati e dai loro adepti rischia di far passare per martiri quelli che forse non lo sono. In questa inchiesta ci saranno certamente forzature. Ma qualche imbroglione che nei boschi toscani faceva cose improprie ci sarà pure stato. La nostra battaglia per una giustizia giusta, libera dai condizionamenti è antica. Ed è stata ignorata dai Renzi e dai Franceschini che oggi strepitano”.
“Le riforme -conclude Gasparri- andavano fatte ieri per liberarsi da certe persone che infestano la magistratura. E invece chi fa inchieste sbagliate e omette di fare quelle giuste balza ai vertici della Cassazione e addirittura della Scuola di formazione magistrati. Su questi fatti che riguardano la Procura di Roma faremo presto nomi e cognomi”.