Centrodestra: Berlusconi, al voto senza coalizioni, no a partner infidi

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Roma, 27 gen. (AdnKronos) – “Le coalizioni imposte dalla legge elettorale – lo hanno dimostrato sia l’Ulivo che l’Unione – non funzionano. Anche nel centro-destra la convivenza obbligata con partner recalcitranti, se non addirittura infidi, ha reso molto più difficile la nostra azione di governo e ci ha impedito di fare alcune riforme, dal fisco alla giustizia, che consideravo indispensabili”. Lo afferma Silvio Berlusconi in una lunga intervista rilasciata al Foglio.
“Quindi non mi appassionerei a questo problema – prosegue l’ex premier – soprattutto in una fase nella quale la trasformazione del sistema politico da bipolare a tripolare rende qualsiasi sistema maggioritario inapplicabile se non a prezzo di una grave distorsione della democrazia. Per questo io chiedo una legge elettorale proporzionale, per vincere nell’ambito del centro-destra: un’alleanza che deve basarsi su valori e programmi condivisi, e non può essere solo una somma di partiti che stanno assieme, costretti dalle regole elettorali, per provare a vincere. Se poi in Italia oggi non esistesse una maggioranza di cittadini pronta a sostenere uno schieramento, allora non potremmo far guidare il paese ad una piccola minoranza (piccola perché metà degli italiani comunque non vota)”, osserva.