Clochard a San Pietro: “Se ci cacciano è finita”

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(AdnKronos Salute) – Un getto d’acqua sul marciapiede e a ridosso del colonnato della basilica di San Pietro a Roma per sgombrare i senzatetto. Così all’alba si svegliano i tantissimi clochard che la notte dormono sotto l’antico monumento. Da ieri per loro è scattato il divieto di permanenza in quest’area (FOTO).

“Ci svegliano alle 5.30 e dobbiamo andare via. Ci dicono che roviniamo l’immagine del Vaticano. Ma dove andiamo? – racconta all’Adnkronos un senzatetto – Ci dispiace perché Papa Francesco dice di aiutare i poveri ma cosi non va. Se ce ne andiamo noi è morto il Vaticano”.
Le prime luci dell’alba illuminano la piazza che inizia ad animarsi di persone che lavorano in Vaticano o nei negozi limitrofi. Per i clochard ora c’è l’attesa davanti la barberia dove possono lavarsi: “Si prende un ticket e poi si aspetta ore”, ricorda un italiano da dieci anni sulla strada. Per loro una nuova giornata sta per cominciare ma senza la certezza di un posto dove passare la notte.