Corrado Facco eletto vicepresidente di Cibjo

34

Roma, 10 nov. (Labitalia) – Il direttore generale di Italian Exhibition Group, Corrado Facco, è stato eletto vicepresidente di Cibjo, la Confederazione mondiale della gioielleria. La nomina da parte dell’Assemblea generale di Cibjo è avvenuta in occasione della giornata conclusiva del congresso annuale dell’organizzazione, svoltosi nei giorni scorsi a Bangkok, in Tailandia. L’Assemblea generale ha eletto il nuovo Board of Directors rieleggendo Gaetano Cavalieri, presidente di Cibjo, e per la prima volta sono stati eletti tre vicepresidenti: Corrado Facco – Italia, Roland Naftule – Stati Uniti ed Eli Avidar – Israele. Marc-Alain Christen, Svizzera, è stato confermato Chief Financial Officer della Confederazione ed è stato eletto un nuovo Board of Directors.
Il presidente CIbjo, Gaetano Cavalieri, ha assegnato ai tre vicepresidenti delle deleghe specifiche. Il vicepresidente Corrado Facco avrà la responsabilità sui temi di responsabilità sociale (Csr) e sostenibilità delle imprese nell’ambito della gioielleria e delle pietre preziose di colore, con particolare enfasi sull’avanzamento dei 17 sustainable millenium goals delle Nazioni Unite e anche il supporto nella gestione dei rapporti con organismi internazionali, come le Nazioni Unite e i Global Compact. Questo conferimento, come ha spiegato, è in riconoscimento dei rapporti tra Cibjo e Ieg, e in particolare delle attività svolte dal direttore Facco negli ultimi anni all’interno delle Nazioni Unite e del suo Consiglio economico e sociale (Ecosoc).
Corrado Facco ha dichiarato: “È per me un grande onore poter ricoprire questo incarico, soprattutto rappresenta il grande riconoscimento del ruolo di Ieg e Vicenzaoro quali interlocutori riconosciuti a livello internazionale nella diffusione di valori e best practice sulla Corporate social responsibility nella filiera del gioiello. Business etico, trasparenza, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e delle persone sono temi centrali per l’intera economia globale, in particolare nel settore del lusso. Durante il congresso di Cibjo proprio Vicenzaoro è stata citata come esempio di marketplace che promuove attivamente la Csr nel settore di riferimento”.
Vicenzaoro, tra le più importanti Manifestazione al mondo per il settore orafo-gioielliero organizzata da Italian Exhibition Group, è da diversi anni impegnata a diffondere la Csr all’interno del comparto Jewellery internazionale. Grazie a questo impegno, Ieg ha ricevuto l’accreditamento formale, tramite Cibjo, presso Ecosoc, il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, per la promozione e l’implementazione delle attività relative alla Corporate social responsibility nella filiera del gioiello e dei preziosi.
Il Congresso annuale Cibjo riunisce i membri delle associazioni nazionali dell’intera filiera della gioielleria e pietre preziose e i rappresentanti dei principali gruppi del comparto a livello internazionale. L’edizione 2017 ha riunito circa 150 delegati ufficiali e 300 partecipanti, affrontando un’ampia gamma di temi, incluso l’armonizzazione degli standard del settore e la nomenclatura nel settore dei diamanti, pietre preziose di colore, perle, metalli preziosi, coralli e gemme; il responsible sourcing; la responsabilità sociale delle imprese e la sostenibilità, in particolare sulla tracciabilità delle pietre preziose di colore. Il direttore generale di Ieg, Corrado Facco, ha partecipato come speaker a un panel sull’importanza strategica di garantire l’integrità della filiera per il settore del luxury, soprattutto in considerazione dei nuovi macrotrend dettati dai millenials e dalle generazioni Z, nuovi consumatori evoluti che prestano molta attenzione alla sostenibilità nella scelta di acquisto dei beni di lusso. In ragioni di tali dinamiche, Facco ha quindi suggerito di istituire una “carta della sostenibilità”, che i player della filiera possono sottoscrivere e rispettare.
Corrado Facco ha inoltre sottolineato la necessità di sviluppare un programma di formazione per la filiera al fine di implementare i principi della sostenibilità, un programma che potrebbe essere realizzato online sotto l’egida del braccio educativo di Cibjo riconosciuto dall’Onu, la World Jewellery Confederation Education Foundation (Wjcef). Facco ha quindi posto l’accento sull’importanza di rendere gli strumenti sviluppati disponibili a tutti i player del settore e di confrontarsi con altre organizzazioni come il Responsible Jewellery Council (Rjc). Il direttore generale di Ieg ha inoltre preso parte alla ristretta delegazione guidata da Cavalieri, presidente di Cibjo, che ha ufficialmente ricevuto il primo ministro della Thailandia, il Generale Prayuth Chan-Ocha, la ministro del Commercio, Apiradi Tantraporn, e altri alti esponenti governativi, che hanno inaugurato il Congresso annuale di Cibjo.