Cuzzilla (Federmanager): “Occupazione cresce se crescono pmi italiane”

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Firenze, 4 ott. (Labitalia) – “L’occupazione cresce se crescono le pmi italiane”. Parte da questo assunto il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, intervenendo a Firenze alla giornata di apertura della manifestazione Jobbando. “La classe dimensionale delle imprese italiane è un problema antico che ci fa perdere punti in termini di pil e ci penalizza sulla scena internazionale”, chiarisce. Dunque, come crescere? Per il presidente dei manager del settore industria, “si deve fare innovazione, sperimentare processi e investire assumendosene il rischio”. “Sono tre elementi chiave – osserva – per un manager. In questa fase occorre dare fiducia a chi sa promuovere il cambiamento: figure professionali di alto profilo, qualificate, internazionalizzate, sono la spinta giusta da dare al processo”.
“Dobbiamo aiutare le imprese a dotarsi di competenze manageriali esterne alla proprietà -aggiunge Cuzzilla- perché solo in questo modo sarà possibile affrontare con successo le rapidissime trasformazioni del mondo del lavoro”.
“Il punto -chiarisce- è far restare in questo Paese coloro che sono in grado renderlo competitivo, invece che costringerli a espatriare. Siamo disponibili, quindi, a ragionare insieme su misure finalizzate all’inserimento di managerialità nell’industria. Sarebbe utile condizionare forme di incentivazione agli investimenti in competenze digitali elevate, dove siamo estremamente in ritardo”.
Pertanto, il presidente Cuzzilla accoglie favorevolmente la decisione del G7 Lavoro di Torino di promuovere il ‘G7 Future of work forum’, “una piattaforma per condividere esperienze e analisi alla quale Federmanager intende offrire un suo specifico contributo”.
In riferimento ai recenti sviluppi del Piano Impresa 4.0, Cuzzilla precisa: “Dobbiamo accelerare sulla fase 2 che riguarda formazione e lavoro. Sul credito di imposta per le imprese che investono in formazione interna ci aspettiamo maggiore coraggio e attendiamo l’attuazione dei Competence Center per costruire ecosistemi efficaci e dialoganti tra mondo dell’education e mondo del lavoro in cui le competenze dei nostri manager giocheranno un ruolo importante”.
A questo proposito, Federmanager sta finanziando un progetto denominato ‘Industry 4.0 all inclusive’ che prevede uno short master, promosso da Federmanager Academy e dedicato ai temi dell’innovazione, accompagnato da un percorso di certificazione delle competenze manageriali che assegna un bollino di qualità ai manager che concludono positivamente l’esperienza formativa e di asseverazione delle competenze e che sono pronti per collaborare con le imprese in ottica 4.0.