Dal clima all’innovazione: Festival dell’Acqua, tutto quello che c’è da sapere sull’oro blu

61

Roma, 5 ott. – (AdnKronos) – Acqua, tra siccità e alluvioni, alle prese con i cambiamenti climatici; acqua, soprattutto quella dei nostri mari, alle prese con l’inquinamento; e poi acqua e sostenibilità, governance, tecnologia e innovazione. Tutto quello che c’è da sapere sulla risorsa idrica raccontato in 30 sessioni tematiche, ma anche spettacoli, musica, letture e proiezioni, laboratori didattici e creativi, lectio magistralis e conversazioni alla scoperta dei mille volti dell’acqua, tra curiosità, simbolismi e tradizione.
A svelare tutti gli aspetti legati all’oro blu, relatori nazionali ed internazionali e nomi noti, da Sergio Rubini a Luca Mercalli, da Michele Mirabella ad Alessandro Di Benedetto, il recordman di giro del mondo con la barca a vela più piccola. E’ il Festival dell’Acqua, ideato e promosso da Utilitalia (la Federazione delle aziende che si occupano di acqua ambiente ed energia), in collaborazione con Acquedotto pugliese, a Bari dall’8 all’11 ottobre.
Tra i temi affrontati, il diritto all’acqua e ai servizi sanitari, introdotto nel 2010 dalle Nazioni Unite, che trova un percorso di attuazione con la risoluzione Onu che stabilisce l’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2015 – 2030. Se ne parlerà in una delle sessioni plenarie del 9 ottobre. Acqua e politica del territorio, che fa i conti con i mutamenti climatici e l’alternanza di situazioni estreme, altro tema caldo del Festival che cercherà di dare risposte alle attuali esigenze ed emergenze, tra policy adeguate e adozione di misure infrastrutturali.
Dedicata alla riunione della Water Alliance una delle sessioni parallele del 9 ottobre. WaterAlliance –Acqua di Lombardia è la prima joint venture contrattuale tra aziende idriche in house della Lombardia che, come aggregato, costituiscono la prima azienda in house d’Italia e stanno investendo oltre 800 milioni di euro in 5 anni per ammodernare reti e impianti del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione). Insieme servono quasi 1000 Comuni, dove erogano ogni anno oltre 500 milioni di metri cubi d’acqua..
Economia circolare dell’acqua protagonista il 10 ottobre, a partire da due temi strettamente collegati tra loro: il riuso dei reflui trattati e la valorizzazione dei fanghi di depurazione. Ma il 10 si parlerà anche di servizi idrici: l’Italia deve recuperare un pesante gap infrastrutturale-gestionale e rendere più resiliente l’intero sistema idropotabile a fronte di ricorrenti periodi siccitosi. La sessione plenaria dedicata accenderà i riflettori sugli strumenti regolatori necessari, a vantaggio del cittadino e dell’ambiente.
Tra le sessioni parallele, la presentazione del Manuale 2030 curato da Utilitalia che contiene la sintesi delle indicazioni tecniche/economiche relative ai diversi comparti dell’acqua con particolare riferimento ai servizi idrici; la presentazione di esperienze di “Welfare idrico”.
Sud protagonista della sessione plenaria dell’11 ottobre dedicata alla “Governance idrica nel mezzogiorno”: al centro dell’incontro, le peculiarità territoriali, i trend in atto e le strategie per un rilancio del settore in queste aree sono al centro dell’incontro.
Gestire l’intensificarsi dei fenomeni meteorologici estremi; prevenire allagamenti; garantire che la pianificazione urbanistica tenga conto degli aspetti legati alla gestione sostenibile dell’acqua: sono i temi al centro dell’incontro che prende le mosse dal volume “Le metropoli e l’acqua”, a cura di Alessandro Russo e Michele Falcone, che offre una panoramica delle migliori strategie urbane di adattamento ai cambiamenti climatici, raccoglie alcune delle principali best practice europee per affrontare il tema delle alluvioni urbane e dimostra come sia essenziale prevedere, oltre alle soluzioni tecnologiche e architettoniche, un’ampia strategia di coinvolgimento degli stakeholder sia pubblici che privati, coniugando riflessione urbanistica, ingegneristica e ambientale.
Tra i temi trattati nelle sessioni parallele dell’11 ottobre, le esperienze di collaborazione tra Università ed Enti Gestori nei trattamenti di potabilizzazione e depurazione delle acque; il risparmio energetico nel ciclo dell’acqua; gestione dell’acqua e promozione turistica. E ancora: Water Safety Plan, il nuovo presidio tecnico-gestionale che guiderà lo sviluppo dei sistemi idropotabili negli anni a venire.
I convegni saranno ospitati dall’università degli studi ‘Aldo Moro’ del capoluogo pugliese, coinvolgendo le 500 aziende associate alla Federazione e tutti i soggetti che a diverso titolo si occupano dei Servizi idrici e di pubblica utilità. Il festival è gemellato con ‘l’Acqua in Testa Music Festival’, che sabato 7 aprirà in musica i cinque giorni di lavori e vedrà esibirsi sul palco il batterista Tony Allen e Yasiin Bey domenica 8.