Design: Aires Mateus, monomaterialità in bianco per dare forma allo spazio

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Milano, 5 apr. (AdnKronos) – “La nostra ispirazione, sviluppata attorno al bianco, è stata la monomaterialità. Cosa resa possibile dalla particolare finitura dei materiali forniti da Oikos per la realizzazione della nostra installazione”. Così Manuel Aires Mateus spiega all’Adnkronos “Vuoto di Luce”, l’installazione realizzata assieme al fratello Francisco per White in the City, progetto-evento della Milano Design Week promosso da Oikos.
Nell’installazione, la materia si lacera generando un vuoto fruibile all’interno del monolite bianco. Le fessure da cui filtra la luce altro non sono che assenza di quella stessa materia, determinata nella sua geometria dagli incroci dei solidi di base. L’interno, definito da pareti convesse, anziché concave, crea una sensazione di estrema compressione. Le superfici evocano un movimento cristallizzato, sembrano tende gonfiate dal vento, ma la loro materializzazione solida ne rende ancor più forte il confronto con il corpo. L’esperienza è quella di una relazione individuale con lo spazio e di una forte tensione verso la luce, il cui ruolo imprescindibile diventa evidente. “Al centro dell’architettura – spiega Aires Mateus – c’è sempre lo spazio. Per noi è un punto di partenza. Qui abbiamo fatto una sorta di esperienza spaziale attraverso una scala. La monomaterialità consente di percepire lo spazio, la luce e la forma partendo da dentro”.