Donne necessarie per partecipare al progresso del Paese

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– Genova, 7 ott. (Adnkronos) – “Abbiamo bisogno di progettare, noi stiamo parlando di potere. Se non esercitiamo il potere non riusciamo a partecipare al progresso del nostro Paese. Le persone in sala rappresentano una realtà, imprenditoriale o professionale. Ed è bello si possa fare rete”. Lo ha detto Cristina Rossello, fondatore del Progetto ‘Donne e Futuro’, intervenendo sul palco della decima edizione del convegno in corso a Savona nelle sale del Priamar e parlando di potere femminile e accesso ai settori legati a tecnologia e sviluppo.
“Parliamo di tecnologie e nuove frontiere – ha aggiunto Rossello – perché siamo in una fase nuova. Le donne che ho invitato qui le ho conosciute, ci siamo viste nei G7, negli incontri internazionali di economia e finanza. Saranno dei modelli per le giovani”. Tra gli auspici espressi anche quello di creare una connessione tra la città di Savona, che da anni ospita il convegno, e lo sviluppo di idee e progetti verso il futuro.
“Ci sono elementi essenziali su cui si gioca il futuro – ha spiegato Rossello – ma manca una rappresentazione italiana ai tavoli internazionali che si occupano di questi temi”. Il riferimento è agli studi su nuove tecnologie come quelle legate al campo dei droni, della realtà aumentata e dell’applicazione alle varie discipline.
“L’Università è pronta – ha concluso – Ci sono industriali che possono cambiare con investimenti il destino di una città, penso alla stampa in 3D applicata all’ambito medico, commerciale, creativo, sanitario. Investimenti ma anche sinergie, si può cambiare il tessuto di una città, se si lavora a questi progetti e alla loro applicazione”.