Ferretti “L’Arezzo rimane a me ed il prossimo anno voglio la serie B”

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L’Arezzo rimane a Ferretti non in sottotono, e qui mi rivolgo a Gemmi, quest’anno voglio andare in B” questo il concetto dal Presidente dell’Arezzo Ferretti nella conferenza stampa indetta dopo che la trattativa per la cessione della società è definitivamente saltata.

Questa mattina il presidente Ferretti ha incontrato la stampa per chiarire i motivi che hanno portato all’interruzione e conseguente annullamento della trattativa per la cessione delle quote della società.

Il Presidente ha voluto subito tranquillizzare i giornalisti e, soprattutto, i tifosi dichiarando che l’Arezzo ha già ottemperato alla presentazione di tutti gli incartamenti, fidejussione compresa, per l’iscrizione al prossimo campionato così come tutta la documentazione al Credito Sportivo per il progetto di ristrutturazione del Centro Sportivo (ex Chimera). Passando a quello che era l’argomento più atteso ha precisato che la trattativa si è definitivamente interrotta, ieri sera, solo per una sua specifica volontà poiché all’ultimo minuto era stato richiesto che il tutto si definisse dopo il 30 giugno (a bilancio depositato) condizione che, secondo Ferretti avrebbe dovuto essere specificata nei primi incontri e non all’ultimo istante. Tanto è vero questo che, esclusivamente per tempi tecnici , l’Arezzo si trova impossibilitato ad adempiere, entro lunedì 26 giugno, al pagamento degli stipendi ai propri giocatori, situazione che comporterà la penalizzazione di 1 punto nel prossimo campionato. La penalizzazione, dice Ferretti “E’ una cosa che mi fa molto arrabbiare ma ho chiesto a Gemmi – cosa comporta?- e la sua risposta è stata _vinciamo lo stesso Presidente” Quindi continua il Presidente: “Per fortuna tutti gli altri oneri sono stati pagati prima quindi non ci saranno penalizzazioni ulteriori”. Per quanto alle parti che avrebbero avuto interesse all’acquisto della società il Presidente non ha fatto alcun nome ma ha solo affermato di aver sempre e solo parlato con Pasquariello il quale aveva il mandato per trovare un accordo. Sempre con riferimento al mancato accordo Ferretti tiene a precisare “Questo brodo è stato allungato, a mio avviso, in maniera scorretta”.

L’Arezzo non subisce quindi ridimensionamenti ma, anzi, cercherà con tutte le forze di fare un campionato di vertice e di giocarsi sino all’ultimo le possibilità di una eventuale promozione. A breve sarà comunicata la sede del ritiro precampionato mentre, per quanto riguarda l’allenatore i tempi potranno essere più lunghi anche se Gemmi e Riccioli, nonostante lo stop imposto negli ultimi 12 giorni, non sono certo stati con le mani in mano proti ad ogni evenienza.

Un ultima considerazione Ferretti la fa sugli imprenditori aretini “ Perché in una città come Arezzo non c’è un imprenditore che non voglia, quanto meno, affiancarmi?” Ecco Presidente questo ce lo chiediamo anche noi e da molto più tempo di lei.