Fincantieri: Apa (Uilm), controllo Stx deve rimanere in mani italiane (2)

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(AdnKronos) – La Uilm si augura che “la sponda del Governo sia efficace sui negoziati in corso, a favore del gruppo triestino. Allo stato non so se il cerchio si potrà chiudere attraverso l’integrazione con Dcns, con uno scambio azionario e il coinvolgimento possibile dei dipendenti nello stesso”.
“In modo significativo quello che interessa alla Uilm – evidenzia ancora Apa – è che il Governo si trovi di fronte a un bivio: o accetti il veto francese con conseguenze negative per la realizzazione del polo cantieristico europeo, oppure trovi la forza di misurarsi su un vero progetto di politica industriale e poiché questa è la vera posta in gioco, faccia valere una volta tanto il peso di un grande paese sostenendo che le condizioni sine qua non sulle quali si può lavorare e che non vi può essere un negoziato al ribasso e quindi non disponibile a trattare senza avere la garanzia per Fincantieri di avere la leva di comando dei cantieri di Saint Nazaire. Altrimenti diversivi messi in atto dai francesi, dovrebbero far riflettere l’Esecutivo, a fronte dell’apertura del mercato italiano alle aziende transalpine”.