Fs: su ‘La Freccia’ Trieste tra passato e futuro

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Roma, 6 ott. (AdnKronos) – Elegante con i suoi teatri e i suoi caffè. Legata al mare e ai suoi umori che penetrano fin dentro le viscere. Trieste è la protagonista de La Freccia di ottobre, il magazine gratuito di FS Italiane, da oggi a bordo delle Frecce per i clienti di Trenitalia. Una città sospesa tra eredità del passato e progetti futuri, un tempo “borgo di pescatori e di raccoglitori di sale che all’improvviso si trova proiettato in una dimensione europea e internazionale, unico sbocco al mare dell’impero austro-ungarico che raggiunge il culmine della sua importanza agli inizi del 900”, come la racconta ai lettori de La Freccia il giornalista e scrittore Paolo Rumiz, figlio e profondo conoscitore di Trieste.
Meta ideale per chi cerca luoghi che coniughino suggestioni storiche con innovazione e capacità di guardare sempre avanti, come spiega il servizio dedicato all’Euroscience Open Forum, la manifestazione europea che nel 2020 ospiterà al Porto Vecchio i più grandi scienziati provenienti da tutto il mondo e che farà di Trieste la Capitale della scienza 2020. Sarà un “evento paneuropeo a cadenza biennale preceduto da una selezione simile a quella per scegliere la sede delle Olimpiadi”, fa sapere Nico Pitrelli, responsabile della comunicazione Esof 2020.
Ma Trieste è anche velocizzazione, sviluppo e soprattutto intermodalità. Situata sul punto d’incontro degli assi strategici dei corridoi europei TEN-T Mediterraneo e Baltico-Adriatico: crocevia tra Oriente e Occidente e porta d’accesso preferenziale dell’Europa verso i mercati di Centro e Nord Europa, come sottolinea Wanda Ternau, Consigliere d’Amministrazione di FS Italiane e Mercitalia Logistics, che traccia gli orizzonti futuri del porto e delle infrastrutture ferroviarie. Sullo sfondo, un servizio sul progetto di restauro del museo ferroviario di Trieste Campo Marzio e spazio anche al Castello di Miramare, nelle parole della direttrice del suo Museo Storico, Andreina Contessa.
Dopo Trieste il viaggio in compagnia de La Freccia di ottobre continua invitando il lettore a scoprire luoghi e appuntamenti, culturali o di puro svago, borghi, sagre e territori che profumano d’autunno: una ricca agenda di appuntamenti da nord a sud per rivalutare l’importanza delle tradizioni e assaggiare prodotti locali sapientemente preparati secondo le ricette di una volta. Sempre in questo numero, l’incontro tra media, La Freccia e Domus, con Walter Mariotti, da poche settimane nuovo direttore editoriale del prestigioso mensile di architettura, e l’intervista di Andrea Radic con Antonio Monda, direttore artistico de La Festa del Cinema di Roma, alla scoperta della kermesse in programma dal 26 ottobre al 5 novembre all’Auditorium parco della Musica.