Il Giardino delle IDEE ospita Giacomo Mazzariol

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Giacomo Mazzariol
Giacomo Mazzariol

Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio.

Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale.

Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire supereroe.

Gli scegli pure il nome: Giovanni.

Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sí, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna.

Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero.

E che in ogni caso è il tuo migliore amico.

Con Mio fratello rincorre i dinosauri Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla.

Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Giacomo Mazzariol sarà ospite del Giardino delle IDEE nella consueta cornice della Sala Convegni della Borsa Merci di Arezzo sabato 8 aprile 2017 alle ore 17.00.

INFO: 0575 299352 oppure info@ilgiardinodelleidee.net

Nato nel 1997 a Castelfranco Veneto, dove vive con la sua famiglia, nel marzo del 2015 decide di caricare su YouTube un corto, The Simple Interview, girato appunto assieme al fratello minore Giovanni, che ne è il protagonista. 

Il video ha un’eco imprevedibile: i principali quotidiani gli hanno dedicato la prima pagina ed è stato commentato anche all’estero.

Ha deciso allora di scrivere la storia di Giovanni.

Giovanni ha un sorriso più largo dei suoi occhiali.

Ruba il cappello a un barbone e scappa via.

Ama i dinosauri e il rosso.

Va al cinema con una compagna, torna a casa e annuncia di essersi sposato.

Giovanni balla in mezzo alla piazza, da solo, al ritmo della musica di un artista di strada, e uno dopo l’altro i passanti si sciolgono e cominciano a imitarlo.

Giovanni è uno che fa ballare le piazze.

Per Giovanni il tempo sono sempre venti minuti, mai più di venti minuti.

Vai in vacanza per un mese? Sei stato via venti minuti.

Giovanni sa anche essere estenuante, logorante, ma ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle.

E se è inverno e non lo trova, porta loro foglie secche.