Giustizia: Brunetta, restano ‘porte girevoli’, legge finirà ‘in piscem’ (2)

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(AdnKronos) – “Noi -prosegue l’esponente azzurro- agiamo in difesa dei magistrati operativi. La credibilità della giustizia è la credibilità di un Paese. Se il giudice prende una posizione politica perde l’imparzialità” e “il Senato dopo una mediazione accurata era riuscito a trovare una soluzione accettabile”.
Invece ora il testo viene profondamente modificato, ad esempio, spiega ancora Sisto, “vengono tranciate di netto le ipotesi di astensione e ricusazione, il principio per cui i magistrati che rientrano da un’esperienza politica debbono far parte di organi collegiali”.
“Il tentativo tardivo di porre ordine in questa giungla è naufragato”, sintetizza Sarro, e, conclude Brunetta, “abbiamo certificato il partito dei magistrati: il Pci-Pds-Ds-Pd in mezzo a mille contorsioni sta difendendo le porte girevoli”, che “fanno male alla giustizia, ai tanti magistrati seri e per bene che fanno il loro mestiere”.