I grandi ritorni della storia del cinema sotto le stelle. All’Arena Eden l’amicizia e la criminalità in due pellicole così diverse ma così simili

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t2trainspotting
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Fine settimana al Cinema Eden di Arezzo in collaborazione con Officine della Cultura tra remake e sequel di successi del grande schermo: “Insospettabili sospetti” di Zach Braff (giovedì 27 e venerdì 28 luglio ore 21:30, Arena Eden; sabato 29 e domenica 30 luglio ore 20:30, Piccolo Eden) e “T2 Trainspotting” di Danny Boyle (giovedì 27 e venerdì 28 luglio ore 20:30, Piccolo Eden; sabato 29 e domenica 30 luglio ore 21:30, Arena Eden).

Rifacimento di “Vivere alla grande” (1979), il regista Zach Braff inserisce i tre protagonisti amici da una vita in una cornice del tutto contemporanea, con i problemi finanziari, le difficoltà e le ingiustizie. I tre – Will, Joe e Al – quando si vedono togliere il proprio fondo pensione per coprire un’assicurazione aziendale decidono di mettere a segno un rapina proprio alla banca colpevole di tutto. Distribuito da Warner Bros, il cast è composto tra gli altri da Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin.

Sulla scia del celebre film “Trainspotting” del 1996 il regista Boyle con il sequel cavalca ancora la storia del gruppo di tossicodipendenti che 20 anni fa scandalizzò i cinema di tutto il mondo e non delude le aspettative. Dopo il tradimento e la fuga dalla Scozia con il malloppo Mark Renton si ripresenta ad Edinburgo dai suoi vecchi amici Simon “Sick boy” e Daniel “Spud”. Nel mentre “Franco” Begbie evaso dal carcere aspetta solo di poterlo uccidere. I protagonisti e gli attori sono quelli che abbiamo imparato a conoscere negli anni Novanta: Ewan McGregor, Ewen Bremner, Jonny Lee Miller e Robert Carlyle.

Informazioni presso Officine della Cultura – via Trasimeno, 16 – 0575 27961; Cinema Eden – via Guadagnoli, 2 – 0575 353364 – www.officinedellacultura.org

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Dirigente dell'Arci di Arezzo, figura storica dell'associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale. Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico. Appassionata di cinema, teatro e musica, con l'idea che la cultura popolare sia l'anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.