Imprese: Mutti, Ipo probabile ma non prima di 2018-2019, 2017 in crescita

41

Milano, 7 ott. (AdnKronos) – Per Mutti, brand delle conserve di pomodoro, la quotazione in Borsa è “probabile”, ma non prima del 2018-2019. Lo annuncia l’amministratore delegato Francesco Mutti, che al Marketing Forum ha raccontato gli ultimi anni di turn over dell’azienda, passata da una decina di milioni di fatturato a 270 milioni nel 2016, raggiunti “puntando sulla qualità e investendo sui nostri agricoltori”.
Il 2017 mostrerà ricavi in crescita. “Stiamo crescendo: a perimetro costante di circa l’8-10%”, dice Mutti all’Adnkronos. Per la famiglia Mutti, l’ultima grande operazione è l’ingresso di un fondo di private equity belga nel capitale.
“Stavamo cercando, anche da un punto di vista finanziario, nuovi stimoli per affrontare nuovi mercati e l’abbiamo trovato in Verlinvest”. Con il fondo “oggi abbiamo obiettivi a lungo termine”. Per ora, la crescita è più che altro interna. “In questo momento, a breve, ci sarà l’asta per lo stabilimento Copador di cui noi abbiamo il diritto di prelazione. La nostra cultura e la nostra storia prediligono una crescita interna. L’Italia è un grande produttore europeo e sui mercati esteri vediamo oggi ben poco di interessante, quindi siamo focalizzati sull’Italia”.