Inflazione: Confesercenti, ripresa prezzi si consolida, pesa energia (2)

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(AdnKronos) – Complessivamente, i dati Istat, rileva Confesercenti, “restituiscono un quadro fatto ancora di molte ombre, tra le quali si inizia però a scorgere un po’ di luce. L’accelerazione generale dei prezzi è da attribuire sostanzialmente alla vivacità dei beni energetici; rientrano invece gli alimentari non lavorati dopo il mini-boom di inizio 2017 dovuto a fattori stagionali. Soprattutto, torna a crescere la componente di fondo dell’inflazione, in aumento di quattro decimali rispetto a marzo”.
Segnali probabilmente positivi, aggiunge Confesercenti, “ma che vanno confermati in uno scenario ancora caratterizzato dall’incertezza. Il mancato miglioramento dei conti pubblici, come emerge dal record di aumento del debito, getta una pesante ipoteca sulla manovra di fine anno, che temiamo possa essere fortemente restrittiva”.
Una possibilità preoccupante: la nostra economia, sottolinea, “ha bisogno di investimenti per la crescita, non di ulteriori tagli. Soprattutto se si considera che l’aumento complessivo dei prezzi porterà, se non accompagnato da un rafforzamento della crescita economica, alla riduzione del potere d’acquisto, ponendo un nuovo ostacolo alla ripresa della spesa delle famiglie, la voce che finora più ha contribuito a riportare in territorio positivo il Pil italiano”.