Ivan Zaytsev: al Giardino delle Idee arriva lo ZAR

1279
Ivan Zaytsev
Ivan Zaytsev

Borsa merci gremita. Pubblico giovanissimo. Al termine della serata un interminabile fila di fans per il “firmalibro” e selfie tanto da costringere gli organizzatori a chiudere le porte per non far entrare coloro che passavano in Piazza Risorgiemnto ed incuriositi si fermavano per un “selfie”. Ma chi era l’ospite, vi chiederete? Nientemeno che “LO ZAR”. Si proprio lui, in persona, IVAN ZAYTSEV. Il campione di volley ha presentato il suo libro “MIA” nell’ultimo appunatmento “invernale” del Giardino delle Idee” ad un pubblico numerosissimo, attento, partecipe e giovane come non mai. Per chi conosceva Zaytsev solo per i suoi successi con la nazionale italiana di pallavolo con la quale ha vinto 4 medaglie d’argento (tra cui Coppa del Mondo 2015 ed Olimpiadi di Rio 2016)  e 5 di bronzo (dove spiccano quelli delle Olimpiadi di Londra 20012 ed Europei 2015) è stata una vera scoperta. Un campione nello sport ma, soprattutto, un campione nella vita. Nato a Spoleto da una famiglia di campioni (il padre, anche lui pallavolista, medaglia d’oro olimpica con la nazionale sovietica e la madre primatista mondiale di nuoto) il suo destino è segnato: giocare a pallavolo e diventare un campione. In “MIA” Ivan si racconta e, pagina dopo pagina, ci porta a rivivere assieme a lui i momenti più esaltanti (chi non ricorda la semifinale delle Olimpiadi di Rio 2016 contro gli U.S.A.?) ma anche il suo carattere spesso non facile, la sua determinazione, l’iter per avere il passaporto italiano e giocare con la maglia azzurra della nazionale, la bellissima storia d’amore con la moglie Ashling, il rapporto straordinario con figlio Sasha (neppure tre anni e già autentico mattatore della serata al Giardino delle Idee dove, con le sue incursioni, ha conquistato la simpatia di tutti presenti).

Una serata indimenticabile con un grande uomo.