L.elettorale: Mazziotti, M5S e trasparenza? Sì, no, forse

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Roma, 6 ott. (AdnKronos) – “Grazie a un mio emendamento approvato oggi, i movimenti diversi dai partiti registrati, come il Movimento Cinque Stelle, per andare alle elezioni dovranno fornire alcuni elementi minimi di trasparenza, come il legale rappresentante, il titolare del simbolo, gli organi del partito, la composizione e le funzioni”. Lo dichiara Andrea Mazziotti (Civici e Innovatori), presidente della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio.
“Stupisce il voto contrario dei Cinque Stelle a questa norma, che avevamo già discusso e approvato un anno fa nella legge sui partiti, ora ferma al Senato. Ed è il terzo voto diverso su tre: favorevole in commissione a maggio 2016, astensione in aula a giugno 2016, voto contrario oggi. Insomma, prima sì, poi forse, poi no. Sembra quasi che man mano che si avvicinano le elezioni, la trasparenza per M5S diventi un problema” commenta Mazziotti.
“L’emendamento approvato, invece, è un importante passo avanti verso l’informazione dei cittadini. Tutti gli elementi minimi richiesti, infatti, saranno pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno, nella sezione ‘Elezioni trasparenti'”, conclude.