L.elettorale: regge intesa su Rosatellum, Ap chiede modifica soglie/Adnkronos

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Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Nessuna trattativa con il coltello in mano”, dice Ettore Rosato ai cronisti. Ma in serata, tanto per fissare un punto, Maurizio Lupi si presenta davanti alle telecamere per mettere la faccia sulla richiesta di Ap di modificare la soglia di sbarramento al Senato, prevista ora dal Rosatellum bis, al 3 per cento su base nazionale. Una soglia troppo alta per i ‘piccoli’ e così la richiesta è di calcolarla su base regionale. Entra chi almeno in tre regioni arriva al 3 per cento. Ad esempio in Sicilia, Lazio, Lombardia. Tanto per citare 3 regioni in cui Ap può contare su un numero di consensi più cospicuo.
Il problema è che Forza Italia, altro contraente del patto su cui si regge il Rosatellum, non sarebbe del tutto d’accordo ad accogliere la richiesta dei centristi. Sebbene in serata gli azzurri hanno fatto sapere che, pur preferendo si resti al testo base, non sarà per questa modifica che faranno saltare l’accordo. Della questione, comunque, se ne discuterà domani in commissione dove i lavori riprenderanno alle 10 ad oltranza per tutta la giornata. Sul tavolo resta, oltre la questione delle soglie appunto, quella delle firme da raccogliere per presentarsi alle elezioni e le norme per l’equilibrio di genere.
Sugli altri punti principali della legge, la commissione si è già espressa oggi e nelle votazioni l’accordo a 4 Pd, centristi, Forza Italia e Lega non è mai venuto meno. Sono stati respinti tutti gli emendamenti sul voto disgiunto, sulle preferenze, sul premio di maggioranza, sullo scorporo ed è stato accolta una modifica, chiesta dagli azzurri, per ridurre il numero dei collegi plurinominali che dai 70 originari dovrebbero diventare circa 65.