L.elettorale: su premio coalizione torna asse Orlando-Franceschini/Adnkronos

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Roma, 13 set. (AdnKronos) – Una lunga chiacchierata nella sala del governo prima del Question time alla Camera. Un faccia a faccia, quello tra Andrea Orlando e Dario Franceschini, che ovviamente è stato notato. Dopo la sintonia nei mesi successivi alla sconfitta referendaria, il Guardasigilli e il ministro dei Beni Culturali rinsaldano l’asse e il punto di condivisione, oggi, si chiama ‘premio alla coalizione’. Un tassello della legge elettorale ma anche una linea politica: il nuovo centrosinistra, per intendersi.
E uno schema che si porta dietro altro, innanzitutto la premiership. Coalizione significa anche non dare per scontato che il candidato premier sia Matteo Renzi. Orlando lancerà la proposta sabato mattina in occasione della presentazione della nuova associazione Dems a Roma Eventi, vicino piazza di Spagna. Franceschini non ci sarà perchè già impegnato ma, ha fatto sapere, che farà una nota per esprimere apprezzamento e sostegno all’iniziativa. “C’è tutto un mondo che si raccoglie attorno all’idea di lavorare per un nuovo centrosinistra. Da Franceschini fino a Romano Prodi”, ricorda l’orlandiano Andrea Martella.
E pure Giuliano Pisapia, che sabato sarà a Roma con Orlando. E ci sarà anche Carlo Calenda. “Dove c’è qualcosa di anti-renziano, c’è anche lui…”, si scherza in Transatlantico. Battute a parte, tra il Guardasigilli e Calenda si sarebbe sviluppato un ottimo rapporto in questi anni di governo, si spiega, e di qui la presenza del ministro dello Sviluppo Economico.