La Biennale Enogastronomica di Firenze diventa un ‘modello’ di studio

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Roma, 19 set. (Labitalia) – La Biennale Enogastronomica di Firenze diventa ‘modello’ da cui trarre ispirazione. L’evento che da dieci anni racconta in modo originale il mondo del food, trasformando Firenze nella capitale del gusto, è stato oggetto di studio a Caltagirone nell’ambito del progetto d’eccellenza ‘Territori del vino e del gusto. In viaggio alla scoperta del Genius Loci’, organizzato dall’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Esperti del settore provenienti da varie regioni italiane hanno messo a confronto alcune esperienze virtuose.
A raccontare i tanti perché del successo della manifestazione di Firenze, è stato invitato il suo presidente Santino Cannamela che è stato relatore nella giornata di formazione sull’enogastronomia destinata agli operatori turistici siciliani. “E’ stata un’esperienza importante. La manifestazione siciliana ha portato a uno scambio culturale interessante. I momenti di confronto tra operatori offrono sempre sollecitazioni stimolanti. Per me è stato un motivo di grande orgoglio che il brand biennale sia stato scelto tra tanti come esempio di aggregazione e sviluppo di impresa e come modello per sviluppare format turistici.
Ringrazio la Regione Siciliana e il Centro Studi Turistici di Firenze per la bella esperienza a cui sono stato invitato a prendere parte”, commenta Santino Cannamela presidente della Biennale Enogastronomica. “La Biennale Enogastronomica – conclude Cannamela – non è solo un calendario che ogni due anni propone appuntamenti dedicati al food. Il lavoro che ci ispira è di supportare e sostenere costantemente tutte quelle iniziative che promuovono l’identità e la qualità dell’enogastronomia intesa come esperienza culturale di conoscenza. Un viaggio fatto di tante tappe, che però non finisce mai”.