La settimana speciale del Cinema Eden tra Invisibili e Eden Tob

3506
madama butterfly
madama butterfly

Continuano i progetti speciali di Officine della Cultura con l’ultima diretta dalla Royal Opera House
Questa settimana doppio appuntamento al Cinema Eden di Arezzo con i progetti speciali curati da Officine della Cultura.

Mercoledì 29 marzo, con inizio alle ore 21:15, sesto incontro con “Gli Invisibili 2017”, la rassegna curata in collaborazione con Sentieri Selvaggi e CineForum 2. Sul grande schermo proiezione del film drammatico “Il Cliente” di Asghar Farhadi, vincitore, al festival di Cannes di due premi prestigiosi: “Miglior Sceneggiatura” e “Miglior Attore”. Ambientato a Teheran, il film racconta la storia di due attori di teatro, amanti, che si ritrovano per puro caso in uno scambio d’identità. La loro vita verrà stravolta e il loro amore sarà messo a dura prova da un rapimento che trasformerà entrambi, in particolare lui, da inconsapevole e innocente vittima a possibile carnefice.

Giovedì 30 marzo, con inizio alle ore 20:15, ultimo appuntamento in diretta dalla Royal Opera House di Londra della rassegna Eden TOB. In scena “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini. L’immortale capolavoro sarà condotto da Antonio Pappano in un cast guidato da Ermonela Jaho, Marcelo Puente, Scott Heindricks e Carlo Bosi. Ingresso ridotto per studenti delle scuole del territorio ad indirizzo musicale e coreutico e per gli allievi delle scuole di teatro di Arezzo.

Prossimo appuntamento de Gli invisibili, a cura di Officine della Cultura, Sentieri Selvaggi e CineForum2, mercoledì 5 aprile con “Austerlitz” di Sergei Loznitsa. Info e prevendita: Officine della Cultura, via Trasimeno, 16 – 0575 27961; Cinema Eden, via Guadagnoli, 2 – 0575 353364 – www.officinedellacultura.org.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSalute: lo studio, ‘cervelloni’ grazie a una dieta a base di frutta
Articolo successivoEditoria: Chiti, agenzie essenziali, indispensabile dialogo con governo
Dirigente dell'Arci di Arezzo, figura storica dell'associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale. Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico. Appassionata di cinema, teatro e musica, con l'idea che la cultura popolare sia l'anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.