L’Arezzo parte con il piede sbagliato. Sconfitta in casa dalla neo promossa Arzachena

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Stecca l’Arezzo la prima di campionato contro la neo promossa e debuttante tra i professionisti Arzachena. In un pomeriggio caldissimo la squadra di Bellucci (anche lui al debutto come allenatore di una prima squadra) parte bene e sfiora subito il vantaggio ma sono gli ospiti a segnare alla prima occasione con Sbardella. L’Arezzo accusa il colpo e, poco dopo la mezz’ora, subisce il raddoppio questa volta ad opera di Sanna. Un guizzo di Rinaldi al 38’ da nuova fiducia ai padroni di casa che chiudono la prima parte della gara in avanti. Tutto lascia sperare che al rientro dagli spogliatoi gli amaranto, galvanizzati dalla rete che li rimette in gioco, possano prendere in mano le redini del gioxo e dettare tempi e ritmo. Ma non è così. L’Arezzo non convince, non ha un gioco e tutte le giocate sono abbastanza confusionarie. Ne approfittano quindi gli avversari che si riportano avanti di due reti al 16’ con Lisai. I padroni di casa non riescono mai a mettere in seria difficoltà la retroguardia bianco verde sino al 37’ quando D’Ursi, subentrato ad un impalpabile Grossi, riapre le speranze. Ma è solo un fuoco di paglia. Complice anche il caldo che toglie le forze a tuti i giocatori in campo non succede nulla sino al termine e l’Arezzo chiude con una sconfitta la sua prima gara di campionato.

Claudio Bellucci

Quella che abbiamo visto è una squadra sulla quale Bellucci dovrà lavorare molto. Sembra che poco sia variato da quell’Arezzo visto nelle ultime gare dell’ultima stagione. Una squadra senza un’idea, lenta e spesso in balia di avversari che, con giocate semplici, riescono ad ottenere il massimo con il minimo sforzo.

In conferenza stampa Claudio Bellucci, pur ammettendo che ancora c’è molto da lavorare, si dice abbastanza soddisfatto della prova dei propri giocatori e certo che questa non è la squadra che si vedrà nelle prossime gare.

Dopo l’allenatore si presenta davanti ai giornalisti il Direttore Sportivo Gemmi che si dice deluso dal comportamento di molti giocatori che non hanno ancora fatto vedere il loro vero valore e che le responsabilità sui goal presi non derivano da errori individuali ma di concetto.

Roberto Gemmi

Alla domanda su eventuali rinforzi il Direttore risponde che non vi saranno ulteriori innesti a meno che non parta un giocatore (nello specifico De Feudis) che sarebbe sostituito. “Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire quest’anno – continua Gemmi – ma ad oggi non sono contento. C’è molto, moltissimo da lavorare perché questo non è il valore della rosa.”

Tutti i problemi di sui già si erano avvisaglie in precampionato sono esplosi in questa prima apparizione di campionato (ed è meglio così che di tempo ce ne è). Ora, come ha detto il Direttore Sportivo, c’è solo da lavorare, e molto, per porre rimedio e trovare le giuste soluzioni per una squadra che non ha, al netto di tutti le problematiche che possano esserci, un valore decisamente superiore a quello messo in campo quest’oggi.

 

Tabellino:

Arezzo: Borra, Rinaldi, Sabatino, Varga; Yebli, Foglia, Moscardelli (dal 32’ st Corradi), Cutolo (dal 32’ st Di Nardo), Luciani, Cenetti (dal 17’ st De Feudis), Grossi (dal 14’ st D’Ursi).

Non entrati: Frerrari, Talarico, Ubirti, Muscat, Ferrario, Crisuolo, Gerardini, Quero.

Allenatore: Claudio BELLUCCI

Arzachena: Ruzittu, Bonacquisti, Piroli, Nuvoli, Curcio (dal 49’ st Bertoldi), Sanna (dal 40’ st Aiana), Peana, Casini, Arboleda (dal 40’ st Ranucci), Sbardella, Lisai (dal 17’ st La Rosa).

Non entrati: Cancelli, Maestrelli, Gargiulo, Ferrara, Taufer.

Allenatore: Mauro GIORICO

Arbitro: Stefano LORENZIN – Assistenti: Federico POLO-GRILLO – Driss Abou EKHAYR

Reti: 15’ pt Sbardella (Arz); 32’ pt Sanna (Arz); 38’ pt Rinaldi (Ar); 16’ st Lisai (Arz); 37’ st D’Ursi (Ar).

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